Quotidiano | Categorie: Politica

Nomadi, Andrea Maroso: "allarme a cinque giorni dal voto"

Di Lettere al direttore Martedi 5 Giugno 2018 alle 16:01 | 0 commenti

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Due notizie in un giorno - ci scrive Andrea Maroso, candidato sindaco di Siamo Veneto - e l'allarme nomadi torna di piena attualità a 5 giorni dalla domenica del voto. Tre ragazzini aggrediscono un passante per derubarlo, non risultano accampati in città, quindi fanno parte delle nuove leve in arrivo, di quelli da 'zona rossa' inutile e demagogica dell'assessore Rotondi (in attesa di sapere come finirà il ricorso come da lui stesso ammesso). 

Vicenza terra di conquista, grazie alle lungimiranti politiche di integrazione sociale dell'amministrazione finalmente in scadenza. Vicenza che aspetta che il reato sia prescritto e non riesce a condannare neppure chi è stato colto sul fatto (stavolta i due sono volti noti, nel senso che i vicentini pagano loro da anni luce, acqua, scoasse). Siamo Veneto per prima cosa proporrà un referendum alla città per chiudere i due campi nomadi, più le tre 3/4 strutture 'private' che tengono in ostaggio alcuni quartieri (bertesina, ospedaletto) da dove giungono notizie di commercianti disposti a pagare quotidianamente per allontanare gli zingari. Secondo: l'applicazione dei DASPO urbani (invenzione del ministro Minniti, non Salvini cari amministratori del PD) e divieto di campeggio su tutto il territorio comunale. Terzo: task force della polizia locale (cui va tutto il mio apprezzamento per l'operazione di ieri in vle Margherita) e tavolo permanente con la prefettura. Quarto: non un euro sarà ancora versato per questi individui, i nostri anziani e diversamente abili riceveranno tutti i fondi e le attenzioni che si meritano per arrivare ad una condizione di normalità.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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