Quotidiano | Categorie: Animali

Nitrati e zootecnia, Manzato agli assessori padani: fare fronte comune

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 26 Aprile 2011 alle 15:25 | 0 commenti

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Franco Manzato, Regione Veneto - "Perchè l'Italia si presenti con una posizione chiara e unitaria a Bruxelles per il rinvio della proposta di deroga occorre far fronte comune sulla Direttiva Nitrati pervenendo alla revisione delle zone vulnerabili tramite l'avvio di studi comparati tra le varie fonti inquinanti, che non sono esclusivamente zootecniche. Solo così difenderemo le nostre aziende agricole dall'ingiusta accusa di essere le uniche responsabili dell'inquinamento delle acque".

E' l'appello che l'assessore all'agricoltura del Veneto Franco Manzato ha lanciato oggi ai colleghi di Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, con l'obiettivo di agevolare l'azione importante che il Governo italiano dovrà condurre in Unione Europea a favore della zootecnia padana. "Non perdiamo altro tempo - ha insistito Manzato - abbiamo ben operato e i nostri allevatori hanno dimostrato di volere e saper stare nei limiti imposti".
"Il Veneto sta facendo la sua parte - ha continuato Manzato - valutando la questione dell'inquinamento da azoto delle falde nel suo complesso, con l'avvio di monitoraggi e rilevazioni scientifiche che misurino il reale impatto prodotto da tutte le fonti coinvolte. Ma solo con una posizione coordinata e complessiva potremo essere forti nel ripartire la responsabilità in maniera obiettiva tra tutti i settori economici e civili, restituendo alle imprese agricole il giusto riconoscimento del loro impegno per la tutela dell'ambiente e dell'agroalimentare".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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