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Nicaragua: investire qui oggi è un grande affare, parola di Carlos Slim

Di Redazione VicenzaPiù Domenica 6 Dicembre 2015 alle 20:14 | 0 commenti

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di Enrico Pigato (leggi l'articolo e guarda le altre foto su VicenzaPiù Magazine n. 280 in edicola oppure online per gli abbonati)

La guerra civile è un ricordo ormai sbiadito e si guarda al futuro con grandi risorse naturali a disposizione. E oltre al secondo uomo più ricco al mondo il Paese sudamericano sta attirando investitori e turisti Nel nuovo appuntamento con la nostra rubrica di viaggi in Sudamerica la titolare della Mydas Travel di Valdagno, Veronica Fausto, ci racconta un territorio con un passato difficile, ma con grande voglia di emergere e con le potenzialità giuste per farlo.

Simpatica e solare come sempre, Veronica ci riceve nella sua agenzia di Valdagno e non appena inizia il suo racconto vuole precisare che il Nicaragua non è più il paese devastato e martoriato dalla guerra civile, bensì, uno stato ricco di storia, di cultura e di immensi spazi per accontentare anche i più esigenti.  Con un grande lavoro ed importanti risorse investite le autorità locali sono riuscite ad abbassare in maniera esponenziale la presenza di criminalità organizzata portandola ai minimi storici rendendo vivibili le proprie città, facendo del Nicaragua il paese più sicuro di tutta l’America latina. I dati sul turismo internazionale sono più che soddisfacenti, l’incremento del 2014 rispetto all’anno precedente sfiora il 15%, anche se Veronica ironizza sul fatto che gli italiani ancora non si sono accorti di questa realtà e mostra il timore che arriveranno troppo tardi rispetto allo sviluppo locale. Il Nicaragua, che vanta una storia ultra secolare con l’insediamento spagnolo a partire dal 1500, è un paese tropicale bagnato ad ovest dall’oceano Pacifico e ad est dal Mar dei Caraibi, ricco di spiagge immense e perlopiù vergini, ma anche di giungla, montagne e moltissimi vulcani attivi. 

Dal dicembre 2014 sono iniziati i lavori, finanziati da due imprese, una cinese ed una russa, per la più grande opera mai realizzata in sud America, che ha come obiettivo quello di ampliare il collegamento tra i due grandi oceani, Atlantico e Pacifico, tenendo conto delle dimensioni delle nuove navi cargo, talmente grandi da non riuscire a passare nel nuovo canale di Panama inaugurato di recente. Grazie a tutto ciò si sta creando l’interesse di grandi investitori mondiali pronti a fare altrettanto per quanto riguarda porti, aeroporti, zone franche e grandi infrastrutture ricettive. Il governo, visto l’interesse che gravita attorno ai grandi investimenti, ha deciso di redigere dei protocolli che regolino la realizzazione di costruzioni utilizzando materiale ad impatto zero come pannelli fotovoltaici, materiale riciclato, recupero del legno ecc. 

La notizia dell’acquisto di una grande lottizzazione di terreni effettuata da Carlos Slim, secondo uomo più ricco al mondo con un patrimonio che supera i 75 miliardi di dollari, ha fatto aumentare il valore dei lotti vicini del 45% in pochi giorni e questo dato fotografa in sintesi ciò che succederà nell’immediato in questi luoghi. 

Il paese vanta una popolazione giovane con moltissimi laureati e una grande attenzione per la parità dei diritti tra uomini e donne e non solo. È già presente un interessate tessuto industriale con vari settori tra cui il tessile, la trasformazione e l’orafo. Ovvio, quindi, che Veronica concluda ricordando che è pronta ad organizzare viaggi e sopralluoghi per chiunque voglia pianificare un futuro investimento in queste terre. Imprenditori vicentini avvisati…

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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