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Movimenti per l'Acqua: siamo autonomi da qualunque soggetto politico

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 12 Aprile 2012 alle 14:14 | 0 commenti

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Acqua bene comune, Vicenza  -   In questi giorni molti giornali scrivono di un nascente "soggetto politico nuovo" e lo associano, direttamente o indirettamente, al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, al referendum vinto nel giugno scorso e, in generale, alle mobilitazioni per i beni comuni. Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua nasce dall'incontro tra comitati territoriali e organizzazioni sociali e associative.

Da sempre, si caratterizza per la propria autonomia da qualunque soggetto partitico e di conseguenza non è organico a nessuna forza politica esistente o in gestazione, ma si relaziona politicamente, in modo trasversale, con tutte le forze politiche e istituzionali sensibili alle istanze dell'Acqua Bene Comune, comunque ben consapevoli che "si scrive acqua ma si legge democrazia". Il percorso politico e culturale del Forum è stato, è e sarà costruito in piena autonomia rispetto alle scelte delle forze politiche o da scelte di tipo elettorale; siamo collettivamente convinti che ognuno abbia la legittimità delle scelte che compie, così come la responsabilità che ne consegue. Ci preme di conseguenza affermare in modo molto chiaro come la scelta di dar vita ad un nuovo soggetto politico non nasce dal Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua, che ugualmente non ha partecipato al percorso della sua nascita. Nella sua storia il Forum ha portato avanti migliaia di vertenze locali, una proposta di legge di iniziativa popolare e ha vinto, grazie ai Comitati Territoriali e insieme ad altre realtà sociali e politiche, un referendum contro la privatizzazione del servizio idrico portando al voto oltre ventisette milioni di italiani. Gli strumenti che abbiamo scelto per perseguire l'idea di un servizio idrico pubblico e partecipativo hanno dimostrato che la partecipazione dal basso è possibile rendendo ancor più evidente e chiaro come non si possa pensare che la politica inizi e si concluda con la scelta di essere presenti nelle scadenze elettorali. Affermiamo da tempo che l'acqua è un bene comune e ci sentiamo pienamente partecipi di un ragionamento diffuso che, da qualche anno, sta affermando la necessità di un nuovo paradigma basato proprio sulla riappropriazione sociale dei beni comuni, sulla loro gestione partecipativa e sul protagonismo diretto dei cittadini. Questa è la centralità del nostro percorso che tiene aperto il suo confronto con tutti, forze partitiche comprese. Quello a cui aspiriamo, ritenendolo un obiettivo altissimo, ha una profonda e radicale prospettiva: trasformare la struttura economico-politica della società italiana. Di conseguenza ci rapporteremo con rispetto, sincerità e spirito di reciprocità anche con il nuovo soggetto politico che nasce.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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