Migranti, Rossella Peruzzo: "il business sull'immigrazione arriva anche a Fosse di Enego, ma noi non ci stiamo"
Sabato 9 Dicembre 2017 alle 22:43 | 0 commenti
Riceviamo in redazione con preghiera di pubblicazione la nota di Rossella Peruzzo che ci informa come dopo la calamità dell'alluvione dello scorso giugno si sta per abbattere sulle Fosse di Enego (VI) una grande ingiustizia: "17-20 immigrati, tutti giovani uomini, verrebbero trasferiti in una contrada alle Fosse di Sopra, dove vive stabilmente una piccola comunità di sei, sette persone, perlopiù donne e anziani, senza un negozio, un bar, un qualsiasi punto di aggregazione, lontani dal centro del paese.".
"Il luogo deputato a ospitarli -prosegue Rossella Peruzzo - è una piccola casa, affacciata su una strettoia, senza cortile, con un solo piccolo bagno, totalmente inadatta allo scopo. Dietro tale operazione sembrerebbe esserci una semplice speculazione alle spalle dei più deboli. Residenti e proprietari di seconde case delle frazioni Fosse di Sopra, Fosse di Mezzo e Fosse di Sotto sono sul piede di guerra: Non è una questione di inospitalità verso chi ha più bisogno - si dice a più voci - non ci sembra una soluzione accettabile né per noi né per gli immigrati."
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