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Medio Chiampo SpA e Alto Vicentino Servizi SpA: le preoccupazione Filctem Cgil Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 18 Febbraio 2013 alle 21:47 | 0 commenti

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Giuliano Raimondo, Filctem Cgil Vicenza  -  Cosa controllano i Sindaci dei comuni proprietari di Medio Chiampo SpA e quelli dei comuni proprietari di Alto Vicentino Servizi SpA, in quanto società a gestione in house e quindi soggette al controllo analogo?

Tempo addietro, abbiamo chiesto invano, un urgente incontro al sindaco di Montebello Vicentino e a quello di Zermeghedo “per manifestare direttamente alcune forti preoccupazioni relative alla Medio Chiampo S.p.A. in relazione alle funzioni rivestite dalle S.v. quali esclusivi componenti l’Assemblea Generale della citata S.p.A., e all’obbligo del controllo analogo che le S.V. hanno in relazione alla gestione in house”.

Tra le preoccupazioni che volevamo esprimere a voce, onde evitare allarme, vi erano quelle relative alla qualità dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto in alcune parti del territorio di competenza, in particolare nel comune di Gambellara.

-     Perché nessuno ci ha ascoltato al punto che ora tocca alla Magistratura far luce sulla situazione?

-     Sono casuali le dimissioni del tecnico che firmava le analisi dell’acqua immessa nel sistema acquedotto gestito dalla Medio Chiampo?

-     Com’è lo “stato di salute” delle fonti, degli impianti e delle reti del sistema acquedotto gestito dalla Medio Chiampo?

Tempo addietro, abbiamo chiesto invano ai sindaci proprietari della Alto Vicentino Servizi di esprimere almeno la solidarietà a tutti i suoi  dipendenti a fronte di una lettera anonima di ben 14 pagine di rilievi importanti e di una successiva altra lettera, sempre anonima, senza aver avuto un minimo riscontro!

-     Perché tenere la Alto Vicentino Servizi “prigioniera” di  sospetti a 360°?

-     Perché nessun ha inviato alla Procura della Repubblica tali missive per gli accertamenti del caso?

Sono domande che come Filctem-Cgil ci poniamo da tempo, a fronte di situazioni che preoccupano, ma che dovrebbero preoccupare ancor di più le autorità preposte al controllo per precisi doveri istituzionali sulle società in house. 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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