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Made in Vicenza, "Italia @ Casa" workshop arredo con buyer cinesi e giapponesi

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 5 Luglio 2012 alle 12:13 | 0 commenti

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Made in Vicenza  - A Vicenza l'iniziativa di incoming "Italia @ Casa" ha promosso nuove relazioni commerciali con buyer esteri provenienti da Cina e Giappone. Prosegue l'opera promozionale di Made in Vicenza volta a proiettare l'arredo e il complemento d'arredo vicentino su orizzonti internazionali.

In questi giorni l'Azienda Speciale della Camera di Commercio ha ospitato a Vicenza una delle due tappe di "Italia @ Casa", iniziativa nazionale di incoming che per alcuni giorni ha coinvolto una delegazione di buyer cinesi e giapponesi attivi nel comparto arredo casa organizzando incontri d'affari con le aziende italiane. Sono state venticinque le pmi vicentine - attive principalmente nei settori ceramica e porcellana artistica, vetro, mobile in stile, illuminazione e complemento d'arredo - che hanno aderito all'iniziativa, presentando le proprie collezioni agli operatori provenienti da Cina e Giappone secondo agende di incontri one-to-one. "Questi mercati, la Cina in particolar modo, rappresentano per noi dei territori pressochè vergini ed è obbligatorio sondare le opportunità che le nostre produzioni possono avere - ha evidenziato uno degli imprenditori presenti al workshop - gli operatori incontrati ci confermano che il consumatore cinese più evoluto apprezza e ricerca quelle qualità di artigianalità, cura e design intrinseche nel prodotto italiano". "E' il prodotto ricercato, particolareggiato, che richiede competenze artigiane uniche e non facilmente codificabili quello che ha maggiore attrattività presso gli acquirenti" conferma uno degli operatori cinesi intervenuti all'iniziativa.
Il workshop, articolato in incontri prestabiliti e personalizzati, ha consentito alle aziende di approfondire alcune specificità legate ad aspetti culturali la cui conoscenza è utile per approcciare i mercati considerati e per avviare relazioni economiche con i partner. Molto apprezzata dalle pmi beriche la formula dell'iniziativa che ha rappresentato uno strumento efficiente ed efficace per fare promozione, vista la possibilità di incontrare operatori affidabili e qualificati, interessati al prodotto locale, con costi sensibilmente contenuti. Nel secondo giorno gli operatori esteri hanno avuto modo di effettuare delle visite presso le aziende incontrate, verificando così direttamente le caratteristiche del prodotto "Made in Vicenza". Alla preparazione e all'organizzazione dell'incoming hanno fornito un contributo determinante i desk di Made in Vicenza di Pechino e Tokyo. Attraverso queste strutture, localizzate in queste ed altre aree strategiche per l'internazionalizzazione del sistema economico vicentino, l'Azienda Speciale monitora e analizza le opportunità dei mercati mondiali ricollegandole alle potenzialità del mondo produttivo berico, rendendo inoltre disponibili alle aziende interessate consulenze e servizi promozionali su misura.
L'impegno di Made in Vicenza a sostegno dell'arredo e del complemento d'arredo proseguirà nei prossimi mesi con altre iniziative promozionali ed alcuni appuntamenti fieristici di rilevanza internazionale tra cui I Saloni Worldwide di Mosca e l'Index di Dubai.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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