Quotidiano | Categorie: Fatti, Economia&Aziende

Lupo, Confagricoltura: "stop alla carneficina di bovini sull’Altopiano, 170 bestie sbranate"

Di Note ufficiali Martedi 21 Agosto 2018 alle 18:02 | 0 commenti

ArticleImage

Una vitella di un anno è stata sbranata a Marcesina - esordisce così la nota di Confagricoltura Vicenza - L’ennesima predazione del lupo in Altopiano, che manda in fumo il lavoro di un’azienda agricola e fa salire la paura tra gli allevatori, sempre più indifesi di fronte a un problema che sta diventando insostenibile. Massimo Cichellero, direttore di Confagricoltura Vicenza, ricorda gli allarmi lanciati prima dell’alpeggio: “Ancora in aprile avevamo espresso la nostra preoccupazione dei nostri allevatori per la presenza del lupo in Altopiano. 

Siamo veramente amareggiati nel vedere che continuiamo a subire danni senza che vi siano certezze che garantiscano il proseguo delle nostre attività. Le stime parlano di 170 bestie sbranate in questa stagione. Un numero abnorme, che fa capire come la situazione sia ormai fuori controllo. I sistemi di recinzione e i cani da guardiania poco possono contro gli attacchi del lupo, come dimostrano le esperienze di aziende agricole che, nonostante adeguate misure di difesa, hanno visto ugualmente il bestiame razziato. È tempo di pensare a misure più efficaci di contenimento e di controllo, tenendo in considerazione le esigenze degli allevatori di montagna. Una convivenza tra uomo e lupo non si può neanche ipotizzare, in quanto rischia di mettere a repentaglio la fragile economia dei territori montani e delle aziende agricole che, fino ad oggi, hanno garantito la vivibilità ai nostri territori”.

Confagricoltura Vicenza ricorda che il sistema d’alpeggio è un’importante voce economica per l’altopiano di Asiago, che dà impiego a centinaia di persone e garantisce reddito agli allevatori con la produzione di latte di alta qualità e di formaggi doc e dop: “Tutelarlo e averne cura dev’essere l’obiettivo principale di tutta la comunità”.

Leggi tutti gli articoli su: confagricoltura, Allevatori, Massimo Cichellero, lupo

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network