Quotidiano | Categorie: Scuola e formazione

L'Europa premia la progettualità degli atenei veneti

Di Note ufficiali Martedi 28 Agosto 2018 alle 09:44 | 0 commenti

ArticleImage

“Ormai non fanno più notizia i primati raggiunti dal Veneto, sia dentro che fuori i confini nazionali, nel campo dell’economia, della ricerca e dell’innovazione, ma testimoniano la forza evidente e consolidata del nostro sistema regionale di proporsi come modello da seguire. Anche se le sue eccellenze già non si contano più, è entusiasmante e incoraggiante constatare come il Veneto non si fermi e continui a progredire: una crescita confermata dai prestigiosi risultati conseguiti dai nostri atenei, premiati in termini finanziari per la loro capacità progettuale dall’Unione Europea”.

L’assessore regionale allo sviluppo economico, Roberto Marcato, ha parole di soddisfazione e di stima per le quattro Università di Padova, Verona, Ca’ Foscari e Iuav di Venezia, che, grazie ai contributi di cui hanno beneficiato, collocano il Veneto al primo posto tra le regioni italiane per finanziamento medio degli atenei da parte dell’UE (78,9 milioni di euro complessivi in quattro anni per una media di 19,7 milioni di euro ciascuno).

“I motivi di questo successo risiedono nella indiscussa qualità dei nostri atenei – prosegue Marcato –, nella straordinaria professionalità dei rettori, dei professori e dell’intera struttura accademica, ma anche nell’ormai naturale predisposizione del mondo universitario e di quello imprenditoriale di fare sistema, di programmare e operare in modo sinergico. Scaturiscono essenzialmente questa ‘comunione di intenti’ lo sviluppo basato sulla ricerca, la modernizzazione e l’innovazione e la possibilità di essere competitivi non solo sul fronte economico e produttivo, ma anche sociale, culturale e scientifico”.

“Con orgoglio possiamo affermare che il futuro al Veneto non fa paura, anzi rappresenta una sfida bellissima – conclude Marcato –, un processo avvincente che le istituzioni hanno il dovere, ma io dico anche il piacere e l’impulso, di accompagnare e supportare. Nuovi e numerosi traguardi ci aspettano”.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network