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L’Azienda vicentina Bisazza apre un nuovo flagship a New York

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 14 Maggio 2015 alle 18:07 | 0 commenti

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Bisazza annuncia l'apertura di un nuovo flagship store

In occasione dell’ ICFF, Bisazza inaugura un nuovo flagship store a New York - 508 West 20TH Street - nel quartiere di Chelsea. Una nuova location per lo spazio monomarca, che si trasferisce in un’area conosciuta a livello internazionale per le sue gallerie d’arte.

Lo showroom si sviluppa su una superficie complessiva di 400 metri quadrati oltre ad una terrazza al piano superiore che si affaccia sull’High line, un percorso scenografico pedonale immerso nel verde, realizzato su una linea ferroviaria sopraelevata in disuso.

Il grande spazio espositivo, illuminato da ampie vetrate a doppia altezza,  accoglie tutte le proposte decorative della collezione Bisazza Mosaico e dell’ultima linea Contemporary Cement Tiles, firmate da autorevoli designer tra cui: Tricia Guild, Inda Mahdavi, Jaime Hayon, Marcel Wanders, Paola Navone, Patricia Urquiola e Studio Job.

In esposizione anche la collezione Bisazza wears Emilio Pucci, nata dalla  collaborazione con la maison fiorentina.

Un progetto spettacolare, inserito in un’architettura contemporanea, dove trovano la loro perfetta collocazione i pezzi della linea Bisazza Bagno e Home.

 L’apertura di un nuovo flagship store BISAZZA, nel quartiere di Chelsea, conferma  l’interesse da parte dell’azienda a consolidare la sua presenza sul mercato statunitense, rivolgendosi ad un consumatore ricercato e attento alle novità del design.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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