Quotidiano |

Lac Veneto:caccia in deroga in barba alle leggi

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 5 Ottobre 2010 alle 23:31 | 0 commenti

ArticleImage

Lac Veneto - Zaia, versione "calibro 12", approva la caccia in deroga in barba alle leggi e ai cittadini veneti che dovranno pagare le sanzioni dell'Unione Europea. Zanoni LAC : "Con il "Lodo Zaia" i cacciatori ottengono l'immunità dal reato di bracconaggio"

Alla fine Zaia, versione calibro 12, ha approvato la delibera che prevede una strage di piccoli uccelli insettivori protetti nel resto d'Italia e d'Europa.

La regione Veneto da oggi è l'unica regione d'Europa che, infischiandosene delle leggi, della giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea e di un processo a carico del Veneto, consente la caccia a questi piccoli uccelli protetti, dal peso di una decina di grammi, utili all'agricoltura e alle persone, essendo anche ottimi divoratori di zanzare come nel caso della Pispola.
"Questa è una delibera che consente uno specifico reato di bracconaggio sanzionato dalla legge nazionale sulla caccia - ha commentato Andrea Zanoni Presidente della LAC - un reato che sanziona penalmente chi abbatte uccelli protetti.
Questa delibera la possiamo legittimamente chiamare il LODO ZAIA perché darà l'immunità dal reato di bracconaggio ai cacciatori veneti, mentre il resto dei cacciatori italiani resteranno punibili.
Zaia cosi' mette a rischio le tasche dei contribuenti veneti che dovranno pagare le sanzioni della Comunità europea quando arriverà la sentenza di condanna della Corte di Giustizia Europea; correttezza vorrebbe che pagasse di tasca propria.
A Zaia consiglierei una cura a base di fosforo perché legifera a favore di una minoranza della minoranza, ovvero i cacciatori in deroga, dimenticando totalmente di essere il governatore di tutti i cittadini veneti notoriamente rispettosi delle leggi e della natura."

Leggi tutti gli articoli su: caccia in deroga, Regione Veneto, Luca Zaia, Lac Veneto

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network