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La polizia studia l'arabo, ma fuori dall'orario di lavoro e autofinanziandosi. Scarpellini risponde a Mondardo: "le sue sono polemiche sterili"

Di Matteo Moschini Giovedi 4 Febbraio 2016 alle 15:04 | 0 commenti

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Ha utilizzato toni pesanti il segretario provinciale della Lega Nord Antonio Mondardo, per commentare il fatto che la polizia locale del Nord Est si era data all'arabo: "l'Italia, ancora una volta apre troppe porte e cala le braghe", ma pare che questa volta abbia preso una cantonata. La verità che ci racconta il comandante di polizia Giovanni Scarpellini, infatti, è molto diversa. I ragazzi hanno organizzato questi corsi di propria iniziativa, le seguono fuori dall'orario di lavoro e li pagano di tasca propria. Il tutto per essere più efficienti sul lavoro.

Tutt'altro che un calare le braghe, "i ragazzi sono tutti veneti, parlano dialetto veneto, amano la loro terra e hanno organizzato questi corsi per migliorare la propria professionalità, altro che. Hanno bisogno di conoscere qualche parola, immaginate la situazione in cui fermano due persone che parlano arabo, possono ascoltare le loro conversazioni senza capirci nulla? Il corso gli permetterà di capire meglio se ci sono problemi in vista."
Tutt'altro che una misura "buonista" quella della Polizia del Nord Est sembra invece una contromisura che evidentemente è utile. Gli stessi poliziotti hanno seguito corsi simili per imparare inglese e russo, sempre stando a quanto dice Scarpellini, e sempre senza gravare sulle tasche dei contribuenti e impiegando il loro tempo libero. "Sono professionisti che amano il proprio lavoro, e quelle di Mondardo sono solo polemiche strumentali e sterili" conclude Scarpellini.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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