Quotidiano |

La parola del giorno: litania

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 26 Dicembre 2017 alle 11:23 | 0 commenti

ArticleImage

Litania [li-ta-nì-a] SIGN Nella liturgia cattolica, preghiera formata da brevi invocazioni pronunciate dal ministro di culto a cui i fedeli rispondono con una formula; serie lunga e noiosa; lamentela insistente. Voce dotta, dal latino [litania], che è dal greco [litanéia] 'preghiera'. S'incontrano molte parole di uso comune che scaturiscono dal lessico ecclesiastico, e fa sorridere la puntualità con cui la lingua le volge in ironia, con bonaria dissacrazione. La litania propriamente è un tipo di preghiera, dal ritmo cadenzato, articolata in brevi invocazioni rivolte dal sacerdote a Dio, alla Madonna o ai santi alle quali i fedeli rispondono con formule fissate dalla liturgia (classicamente ora pro nobis, miserere Domine e via dicendo).

Per quanto la ripetitività inesausta sia fonte di alta suggestione - che esperienza numinosa è entrare in una chiesa scura durante una litania! - è anche fonte di disarmante noia. Tant'è che è giusto il carattere barboso dell'invocazione a informare gli usi estesi di questa parola.
La litania diventa così la sequela interminabile, pronunciata o scritta, più noiosa e importuna che ricca: una litania di citazioni non vale a rafforzare l'argomentazione scadente, chiudiamo il giornale davanti alla litania di insulsi fatti di cronaca, ci stupisce e diverte la litania di titoli nobiliari anteposti alla firma. Inoltre, si rivela brevissimo il passo ideale che separa la litania liturgica dalla lagna insistente: basta dire che ci fa male il ginocchio per far partire la gara di litanie sui problemi di salute, il debitore prende tempo con la solita litania, e l'impiegato all'assistenza clienti si deve corazzare contro le più fantasiose litanie.
Una parola che ha tutta la massa della tradizione, colorata però di un tono schietto e smaliziato.

Leggi tutti gli articoli su: La parola del giorno

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network