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La nuova associazione ReteDem chiede la veloce approvazione dello "Ius soli"

Di Note ufficiali Domenica 1 Ottobre 2017 alle 16:11 | 1 commenti

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Il vicentino Gianni Rolando, coordinatore Commissione Benessere sanità-sociale del Pd di Vicenza e il padovano Enrico Scacco, consigliere comunale di Cadoneghe (PD) ci informano della nascita di una nuova associazione con uno scopo particolare. Ma lasciamo rispettivamente al nuovo coordinatore e al responsabile organizzativo la parola: "Come nuova associazione ReteDem, nata questo fine settimana in seno al Partito Democratico con l'obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva e la partecipazione alla vita sociale abbiamo consegnato nella mani del ministro della giustizia Andrea Orlando le oltre 500 firme di amministratori e membri degli organismi dirigenti del PD."

"Una iniziativa chiara e netta - prosegue la nota - per chiedere l'approvazione della riforma delle norme sulla cittadinanza. Anche per sollecitare tutti i parlamentari del PD del Veneto, in totale oggi nel numero di 23, ad assumere analoga posizione e iniziativa nell'esercizio delle loro funzioni".

"Approvare il disegno di legge sulla cittadinanza - concludono i due esponenti - ai minori stranieri nati in Italia, Ius soli temperato e Ius culturae è necessità urgente, è una legge di civiltà. Oltre che sanare una vera e propria ingiustizia sociale. Produrrebbe inoltre una maggiore sicurezza anche per tutti i cittadini italiani."

 


Commenti

Inviato Lunedi 2 Ottobre 2017 alle 13:22

Via siamo seri, la cittadinanza, la nazionalità, la storia Patria, la paternità, l'articolo 29 della Costituzione della Repubblica Italiana, è fatta dagli Italiani ! Mio bisnonno, poi mio nonno, poi mio padre, in 150 anni, hanno costruito la Nazione Italiana. La Guerra 15-18 con milioni di morti a cosa è servita? A niente ? Dove erano i Nostri sapientoni nel 1848, dove erano nel 1915 e via discorrendo? Si deve o meno essere orgogliosi di appartenere alla STIRPE ITALIANA ? Siamo orgogliosi o no della FERRARI italiana ? Lo Ius solo, è una piccola porcheria "elettorale" che modifica la stessa struttura Familiare prevista dalla Costituzione. Come si fa a regalare 2000 anni di Storia ai cittadini (?) islamici, senza rendersi conto della evoluzione dei tempi, dei fatti, e di quanto questi Ci Odiano! Amen.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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