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La lettera di don Enrico per i soci truffati di BPVi e Veneto Banca: il fondo s'ha da fare

Di Citizen Writers Martedi 21 Novembre 2017 alle 21:51 | 0 commenti

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Egregi fratelli politici e a tutti gli uomini di buona volontà, sono già quasi due anni che più di duecentomila famiglie attendono da parte vostra e del governo che rappresentate un ristoro dignitoso per la truffa bancaria in cui sono incappate in quanto risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Ormai è stata dimostrata la responsabilità della poca e intempestiva vigilanza da parte della Banca d'Italia e della Consob e, quindi, dello Stato, preposto al controllo delle "cose giuste" per tutti.

 n questa melina che ormai da due mesi sta girando su come ristorare i truffati, si sentono tante promesse, mezzi impegni, poche e frammentate offerte. Credo, da uomo e da prete che voi, padri e madri di famiglia, sentiate il dolore di tanti uomini e famiglie che hanno riposto in quei risparmi la loro vecchiaia.

Accanto a questi tante aziende che si risolleverebbero in questo comune declino e che attendono giustizia. Si sentono promesse e non si vedono impegni seri e la gente barcolla ogni giorno fra speranza e disperazione.
Avete anche voi permesso, nostri rappresentanti, che fosse loro portata via quella poca serenità di cui, soprattutto da anziani, si ha diritto. Voi sapete che, se si vuole, il fondo si può trovare, magari attingendo a varie fonti. E' urgente attivarlo subito, prima della fine della legislatura.
Sarebbe un atto nobile e politicamente "corretto" come firma a tante cose che avete cercato di realizzare. Mi pare che non sia giusto aspettare anni perchè vengano condannati penalmente i diretti responsabili. Sia invece giusto che siano anticipati ai cittadini i loro averi e, sia poi lo Stato a farsi risarcire da chi di dovere.
Vi chiedo ancora il coraggio, a qualunque partito apparteniate, di onorare il vostro servizio politico come nostri rappresentanti, onorando questa scelta mettendo l'uomo e la vita al di sopra di tutti e di tutto.
Solo così potrete realizzare il dettato costituzionale che difende il sudore e il sangue dei risparmiatori. Che questo Natale, in cui Cristo ancora ci parla di giustizia e ci promette pace, trovi in voi il cuore dei pastori e non quello di Pilato "che se ne lava le mani" o di Erode che ordina la "strage degli innocenti". Mentre auguro a tutti voi e alle vostre famiglie, con sincerità fraterna, un Natale buono, in molti attendiamo con speranza scelte coraggiose e significative a breve termine e prima della fine dell'anno.

Saluti cari

don Enrico Torta parroco di Dese (VE)

Il promemoria per il sottosegretario Pier Paolo Baretta

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni ed agli incontri intercorsi mi permetto di fare memoria che Lei si era assunto l'impegno di istituire un tavolo istituzionale con i risparmiatori (associazione dei risparmiatori) per valutare la situazione e cercare delle soluzioni. Essendo passate molte settimane sono a sollecitare l'iniziativa. Nell'attesa porgo cordiali saluti.

Coordinamento associazioni banche poppolari venete " don Enrico TORTA"

Il presidente avv. Andrea Arman 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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