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La holding vicentina Ethan sceglie il Senegal per le Energie Rinnovabili

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 22 Gennaio 2014 alle 12:15 | 0 commenti

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Gruppo Ethan - La holding vicentina esperta in energie rinnovabili, ambiente, new economy guarda all’estero. La holding di Grisignano di Zocco ha infatti stretto un’alleanza commerciale con la partner senegalese Sahel Engineering and Energy allo scopo di penetrare i mercati di questo Paese.

I rappresentanti Energol Group, la controllata Ethan che si occupa di mobilità elettrica, hanno incontrato la Direzione generale del Ministero per le Energie Rinnovabili senegalese, alla quale hanno esposto i propri progetti da realizzare nella capitale.

Fra questi, il progetto di mobilità elettrica tarato sulla realtà di Dakar che prevede l’allestimento di una serie di stazioni di ricarica elettrica per 100 scooter elettrici Energol “Emilò”, che verranno messi a disposizione degli abitanti della capitale. Il progetto, accolto con entusiasmo anche a causa dell’altissimo tasso di inquinamento della capitale, verrà portato all’attenzione del ministro Louis Seck.

Con l’occasione, il Gruppo ha partecipato con le sue controllate vicentine Energol ed Elite Ambiente a Fidak, la maggiore manifestazione fieristica del Senegal, tenutasi a Dakar e avente come tema di questa edizione "Problematica dell’energia in Africa Occidentale: sfide ed opportunità delle energie rinnovabili". Le due aziende hanno presentato alcuni dei propri prodotti studiati appositamente per il mercato nordafricano. Fra questi i potabilizzatori ad energia fotovoltaica, realizzati a controllo manuale allo scopo di facilitarne la manutenzione, ed i kit off grid a isola di piccola potenza per l’elettrificazione dei villaggi o per la compensazione delle instabilità di rete.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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