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La clownterapia: IV Forum Internazionale Biodanza sociale e clinica

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 21 Febbraio 2013 alle 12:13 | 0 commenti

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Biodanza sociale e clinica - «Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina». Così parlava Robin Williams, nei panni di Patch Adams, nell'omonimo film. Ridere, quindi, può riattivare emozioni positive capaci di aiutare le persone a stare meglio e a guarire dalla malattia. Di Gelontologia, meglio conosciuta come clownterapia, si parlerà al Quarto Forum internazionale di biodanza sociale e clinica, in programma dal 1° al 3 Marzo a Creazzo (VI), grazie a due personaggi di grande spessore come Leonardo Spina - pioniere della gelontologia in Europa, presidente della Federazione internazionale "Ridere per vivere" - e Mara Mugavero, assistente sociale specializzata come clown dottore, comico terapeuta e formatrice. 

«La presenza di Leonardo e Mara - conferma Giovanna Benatti, direttore del Forum - arricchisce il parterre degli ospiti, presenti quest'anno alla manifestazione e ci aiuterà a comprendere meglio cos'è la clownterapia, quanto sia importante ricreare emozioni positive per chi vive una condizione di difficoltà, partendo da un semplice sorriso, e allo stesso tempo riscoprire il valore di ridere».
Nell'ambito della gelontologia i clown dottori diventano catalizzatori di benessere per rispondere al meglio alla domanda di umanizzazione degli ospedali, con l'obiettivo di smorzare i duri momenti di affaticamento tra le persone ricoverate - dai bambini ospedalizzati agli adulti con problemi oncologici - ma anche per i familiari e il personale. Il Clown dottore non è necessariamente un medico; è un operatore sociosanitario in grado di lavorare con bambini e anziani, persone con disabilità o in situazioni sociali difficili.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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