Quotidiano | Categorie: Ambiente, Fatti

"Io non rischio", a Vicenza campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 10 Ottobre 2017 alle 14:41 | 0 commenti

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Sabato 14 ottobre volontari in centro storico e caccia al tesoro per tutti

Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano l'Italia. Sabato 14 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi "Io non rischio" nelle piazze dei capoluoghi di provincia italiani, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Il cuore dell'iniziativa - giunta quest'anno alla settima edizione - è il momento dell'incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Ma l'edizione 2017 sarà un'occasione speciale, perché le piazze si arricchiranno di iniziative ed eventi: i volontari, infatti, accompagneranno la cittadinanza in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi.
Sabato 14 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Vicenza partecipa alla campagna "Io non rischio".
Per scoprire cosa ciascuno può fare per ridurre il rischio terremoto, alluvione, maremoto, l'appuntamento è dalle 9 alle 17.30 in centro storico dove in piazza Castello, piazza Matteotti, piazza Biade, piazza San Lorenzo e contra' Garibaldi saranno allestiti i gazebo di associazioni e gruppi aderenti: insieme al Gruppo comunale di volontari di protezione civile ci saranno il Gruppo volontari di protezione civile dell'Unione dei comuni di Caldogno, Costabissara ed Isola Vicentina, il comitato volontario di protezione civile Valle dell'Agno, il Gruppo Comunale di volontari di protezione civile di Cassola, l'associazione di protezione civile e ambientale di Fara Vicentino e Zugliano ed infine l'Unitalsi.
I cittadini saranno invitati a recarsi nei punti informativi dislocati nelle piazze e collegati da che saranno collegati da un percorso di "trekking urbano".
Il Gruppo comunale di protezione civile organizza la caccia al tesoro, della durata di un'ora circa con partenza da piazza Biade, che verrà ripetuta durante tutta la giornata al formarsi di gruppi di minimo 5-6 persone. Per informazioni recarsi direttamente al gazebo di piazza Biade il giorno stesso. La partecipazione è gratuita. Verranno distribuiti gadget.
L'edizione 2017 coinvolge volontari e volontarie appartenenti a oltre 700 realtà associative di tutta Italia, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d'Italia.
"Io non rischio" - campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico - è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L'inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.
Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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