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Interventi educativi parità di genere, Regione firma intesa con ufficio scolastico e Sis

Di Edoardo Pepe Martedi 20 Gennaio 2015 alle 21:31 | 0 commenti

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L’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, il direttore generale dell’USRV Daniela Beltrame e la presidente nazionale della SIS Isabelle Chabot, alla affiancata dalla presidente della sezione veneta dell’associazione Nadia Filippini, hanno siglato un protocollo d’intesa tra Regione, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV) e Società Italiana delle Storiche (SIS) per favorire la diffusione di modelli educativi fondati sulla parità di genere (nella foto da sin. Beltrame, Donazzan, Chabot).

Il resoconto della Regione sull'incontro:

L’assessore Donazzan ha sottolineato che, la Regione nell’ambito delle competenze in materia di programmazione dell'offerta formativa integrata, può promuovere, d'intesa con il Ministero, azioni di arricchimento e valorizzazione del sistema scolastico veneto. Tra le attività educative e formative che l'amministrazione regionale ha ritenuto di sostenere per la strategicità delle scelte, rientrano i percorsi educativi proposti dalla Società Italiana delle Storiche (SIS), associazione nata nel 1989 con l'obiettivo di valorizzare la soggettività femminile, di interpretare il ruolo delle donne nella storia, e fornire chiavi di lettura e nuove categorie interpretative sul genere.

“Con il protocollo d'intesa firmato oggi – ha aggiunto l’assessore - viene avviato un programma di interventi concordati da svolgersi sia in ambito scolastico che extrascolastico. In particolare, si vuole cogliere l’occasione fornita dal centenario della Grande Guerra per mettere a fuoco il ruolo della donna e dare un valore alto alle celebrazioni con iniziative di grande spessore”.

La presidente Chabot ha detto che l’associazione delle storiche di professione, lavorando per l’affermazione di una cultura di genere, considera importante poter entrare in contatto con le realtà locali, mentre la dirigente dell’USRV Beltrame ha messo l’accento sulle sinergie con il mondo della scuola per portare un messaggio culturale che contribuisca al riconoscimento del ruolo della donna nella società.

E’ stato annunciato che una delle prime iniziative collegate a questa collaborazione sarà nelle prossime settimane un convegno a Venezia sulle donne nella prima Guerra Mondiale che porterà crediti formativi agli studenti universitari di Ca’ Foscari e servirà come percorso di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole del Veneto.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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