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In Corso Padova per riscoprire la seduzione

Di Tiziano Zarantonello Venerdi 18 Luglio 2014 alle 19:00 | 0 commenti

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Una boutique d'alta classe sotto casa e non saperlo. Siamo in zona Corso Padova e al numero 158, non troppo visibile, troviamo Erotik Lingerie, negozio che per semplificazione possiamo far rientrare nel genere sexy shop. In parte sbagliando. Il primo piano espone una vastissima scelta di intimo maschile e femminile, niente che possa urtare i più sensibili.

Peter, 39 anni, proprietario dell'esercizio, spiega che proprio questo approccio soft ed elegante ha permesso rapporti più che ottimi col vicinato. Il locale non è censurato da alcun vetro oscurato e ciò che si vede all'interno è tutt'altro che osceno. Certo, l'imbarazzo di essere individuati come frequentatori, per molti clienti rimane. “È una questione culturale” dice Peter “perché se uno frequenta il primo piano oppure quello inferiore, non sta commettendo alcun atto immorale”. Il piano inferiore appunto, è qui che viene ospitata l'ampia scelta di oggettistica. Giocattoli sessuali realizzati in materiali moderni e certificati, “non come quelli che si trovano su internet”. Un gadget di qualità parte da un prezzo di venti euro mentre l'articolo più costoso arriva ai duecento, nel dettaglio si tratta di  un'altalena dell'amore. 

La visita ad Erotik Lingerie è anche un ottimo pretesto per parlare dei vicentini in camera da letto. “Il principale motivo per cui molte persone fanno acquisti da me”, spiega Peter “è per ravvivare la vita di coppia”. La fascia d'età è quella tra i 30 e i 60 anni. Un completo intimo è sufficiente per accendere la scintilla, poi i clienti tornano soddisfatti ed orientano la curiosità verso altri articoli. Inoltre, al di là di ciò che si potrebbe pensare, le donne rappresentano un abbondante 40% della clientela. Peter l'affare l'ha fiutato anni fa quando, proprietario di un video noleggio, ha notato quanto fossero proprio le videocassette hard a garantirgli gran parte del fatturato. La crisi si sta facendo sentire anche in questo settore, ma le coppie sono tante e quelle del quartiere, adesso, sanno come movimentare l'estate.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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