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Il testo di 207 pagine del Dl Sviluppo: il Governo prevede 12 condoni, poi smentisce

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 24 Ottobre 2011 alle 20:08 | 0 commenti

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Nella bozza del provvedimento diffusa dalle agenzie di stampa (qui il testo di 207 pagine del Dl) sono presenti numerose sanatorie, anche cumulabili tra loro. Il Governo però nega tutto. Previsti anche sgravi per favorire l'occupazione. Ma per la Cgil si disincentiva il tempo indeterminato
Il ministero dello Sviluppo Economico si è affrettato a smentire, ma dalle indiscrezioni uscite finora su varie agenzie si apprende che nella bozza del dl Sviluppo predisposta dal Governo sarebbero previsti dodici tipi diversi di condoni fiscali.

Le sanatorie previste, secondo quanto riporta l'agenzia Dire, riguardano la riapertura dei termini per gli anni pregressi; la regolarizzazione delle scritture contabili; l'accertamento con adesione per i periodi di imposta pregressi; la definizione dei ritardati od omessi versamenti; la definizione degli atti di accertamento e di contestazione, degli avvisi di irrogazione delle sanzioni, degli inviti al contraddittorio e dei processi verbali di constatazione. Quindi la definizione delle liti pendenti (anche sopra 20mila euro); la definizione dei tributi locali; la definizione agevolata ai fini delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni (proroga di termini); la definizione degli importi non versati; la regolarizzazione di inadempienze di natura fiscale; la proroga di termini per risolvere la violazione dell'obbligo della dichiarazione Iva e la cumulabilità delle definizione agevolate.
Tra le sanatorie c'è anche l'esordio del condono sul canone Rai non versato fino al 31 gennaio 2011 (50 euro l'anno) e quello sui manifesti elettorali abusivi (750 euro l'anno per affissioni fino al 2010).
Secondo l'agenzia Ansa inoltre, i contribuenti 'infedeli' avranno la possibilità di cumulare anche più condoni. Le definizioni previste nella bozza in possesso delle agenzie sono infatti "cumulabili e i contribuenti che se ne avvalgono - si legge nel testo - devono tenerne conto in sede di determinazione delle imposte complessivamente dovute'.
Come detto però il ministero ha escluso la presenza di condoni nel testo. "Nelle anticipazioni stampa vi sono norme non contenute nel provvedimento di sviluppo su cui sta lavorando il ministero dello Sviluppo economico. In particolare, notizie riguardanti l'esistenza nel testo di '12 condoni' o di sanatorie sono del tutto infondate". Lo precisa il Ministero di via Veneto.
Altre indiscrezioni sui contenuti del provvedimento riguardano gli sgravi fiscali che dovrebbero favorire le assunzioni. "Per i datori di lavoro privati che assumano negli anni 2012 e 2013, senza esserne tenuti, giovani sotto i 25 anni disoccupati da almeno 6 mesi o sotto i 35 anni disoccupati da almeno 12 mesi, la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro è, per i primi trentasei mesi, quella prevista per gli apprendisti". Questo uno dei provvedimenti contenuti nella bozza del decreto Sviluppo secondo quanto riferisce l'agenzia Dire.
La stessa bozza prevede anche che per i contratti di apprendistato iniziati negli anni 2012 e 2013 la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro venga azzerata fino alla fine del periodo di apprendistato.
"Un governo totalmente indisponibile a sostenere assunzioni a tempo indeterminato". Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, commenta le indiscrezioni del provvedimento sviluppo per quanto riguarda gli incentivi ad assumere giovani disoccupati.
"Si tratta di 'bozze' - precisa il sindacalista - ma se le notizie fossero confermate è del tutto evidente la totale indisponibilità del governo a sostenere assunzioni a tempo indeterminato". Per Fammoni, infatti, "lo è nel caso delle assunzioni per i giovani disoccupati, in cui almeno dai testi attuali si capisce che viene fortemente incentivata qualsiasi assunzione anche quelle nelle forme più precarie".
Così come, aggiunge il dirigente sindacale, "lo è ancora di più per le agevolazioni di contratti di apprendistato. Niente in contrario, se ci sono risorse, ad abbassare la quota di contribuzione ma questo deve riguardare i contratti che vengono convertiti a tempo indeterminato. Altrimenti - conclude Fammoni - il paradosso è quello di uno sconto fiscale alle imprese senza alcuna certezza di conversione".
Altri provvedimenti che dovrebbero essere presenti nel provvedimento sono un'aliquota Iva all'1% per l'acquisto della prima casa da parte di lavoratori atipici under 40 e una riduzione dell'aliquota Irpef del 2% per gli studenti lavoratori.
Si prevedono inoltre misure in materia di razionalizzazione delle strutture periferiche delle amministrazioni centrali dello Stato, dismissioni del patrimonio residenziale pubblico, semplificazione dei permessi di costruire e di locazione di immobili urbani a uso diverso da quello di abitazione. In particolare, nell'ambito del processo di razionalizzazione, si legge nel testo, "le medesime amministrazioni devono ridurre, in misura non inferiore al 10 per cento per ognuno degli anni 2012 e 2013, l'uso della superficie quadrata degli immobili demaniali destinati agli uffici pubblici o la spesa complessiva per il canone di locazione in caso di sottoscrizione di nuovi contratti. I risparmi comunque realizzati, certificati dai competenti organi di controllo mediante comparazione tra la spesa sostenuta nel 2011 e quella relativa a ciascuno degli anni 2012 e 2013, contribuiscono al 50 per cento al miglioramento dei saldi di finanza pubblica e al 50 per cento sono destinati alla contrattazione integrativa".

Da Rassegna.it

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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