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Il formaggio della Transumanza alla festa di Latterie Vicentine

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 29 Settembre 2014 alle 16:51 | 0 commenti

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Latterie Vicentine - E’ stato un clamoroso successo la grande Festa di Latterie Vicentine, svoltasi domenica 28 settembre nella sede di Bressanvido, in Via San Benedetto 19. Migliaia di persone hanno partecipato allo straordinario taglio della forma gigante del Formaggio della Transumanza: un originale prodotto di grande qualità per festeggiare la maestria dei casari, una tradizione e un territorio divenuti negli anni il biglietto da visita della cooperativa vicentina.

La forma da record è arrivata alle 16.00  sul piazzale di Latterie Vicentine, trasportata da due buoi.  Il taglio ufficiale è stato eseguito dal presidente Alessandro Mocellin, insieme al direttore tecnico Francesco Zordan e al direttore di produzione Lorenzo Bistore.

Un momento emozionante arricchito da un caloroso pubblico, curioso di assaggiare il nuovo formaggio, e da molte autorità, tra cui gli assessori regionali Marino Finozzi ed Elena Donazzan, l’europarlamentare Mara Bizzotto, la senatrice Rosanna Filippin e il sindaco di Bressanvido Giuseppe Bortolan.

 “L’idea di creare una gigantesca forma di formaggio di oltre 1000 kg e di alta qualità – spiega il Presidente Alessandro Mocellin - è nata per valorizzare i nostri maestri casari che hanno accettato con entusiasmo questa importante sfida. Visto il grande successo riscosso l’anno scorso abbiamo deciso di riproporre questo momento di festa e di condividerlo con la cittadinanza, con l’obbiettivo di trasformarlo in un appuntamento annuale.”

“Ringrazio tutti i soci – prosegue il presidente – per la passione e l’impegno che impiegano tutti i giorni nel produrre un latte di altissima qualità. Perché solo dal buon latte si ottiene un buon formaggio. Inoltre ringrazio tutti i consumatori che scegliendo i nostri prodotti aiutano anche l’economia del nostro territorio, garantendo così posti di lavoro a tante famiglie”.

Il taglio della forma gigante, prodotta anche con il latte raccolto sulle malghe dell’Altopiano, è stato il momento più importante della ricca kermesse. Parte del ricavato della vendita è stato devoluto in beneficienza all’associazione “Contro l’esclusione” di Schio e all’associazione “Noi” di Bressanvido.

“Ritengo molto importante portare avanti eventi radicati nella storia della gente del nostro territorio spiega il direttore generale Franz Mitterrutzner -  perché rafforzano nettamente quello che vuole essere il posizionamento del prodotto di Latterie Vicentine e il legame emozionale che i nostri clienti e consumatori hanno con il nostro marchio. Inoltre, con il coinvolgimento della Fattoria Pagiusco, il pubblico ha la possibilità di toccare con mano la realtà contadina e vedere da vicino il nostro mondo. E’ un grande contributo che dà la famiglia Pagiusco alla nostra festa, alla comunità di Bressanvido e a tutte le famiglie che ruotano intorno a Latterie Vicentine.”

Piacevole novità di quest'anno sono stati i Giochi di Latterie Vicentine, tante prove di abilità dai percorsi ad ostacoli, tiro a segno, stima dei pesi delle forme e altre allegre competizioni dove i protagonisti saranno i prodotti di Latterie Vicentine.

Per i più piccoli non sono mancati i laboratori delle fattorie didattiche, il giro in carrozza, il ludobus delle fate e i gonfiabili. Per tutto il giorno sono stati allestiti il mercatino della Coldiretti, un’esposizione di trattori e attrezzi agricoli antichi, un punto ristorazione. In collaborazione con il Comune di Bressanvido sono state organizzate visite guidate alle risorgive e al parco di Villa Mezzalira.

Leggi tutti gli articoli su: Lattiere Vicentine, ormaggio della Transumanza

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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