Quotidiano | Categorie: Economia&Aziende

I timori di un lettore per i risparmi postali legati al futuro di Cassa Depositi e Prestiti

Di Lettere al direttore Sabato 16 Giugno 2018 alle 12:39 | 0 commenti

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Egregio direttore, come accennato in una precedente mail ecco che si avvera il mio timore. Il nuovo Governo dei dilettanti vuole mettere le mani sulla Cassa Depositi e Prestiti ovvero sul risparmio postale degli italiani. È facile intuire che dreneranno questa Cassa per i loro fini politici (cioè le promesse stratosferiche fatte per ingannare gli Italiani) quindi comincio già dalla prossima settimana a chiudere il mio conto in Poste italiane. È facile intuire che se questo fosse il loro scopo ci sarà un fuggi fuggi generale. Lettera firmata a cui rispondiamo di seguito.

 

Gentile lettore, onestamente non bisogna drammatizzare ma non perchè lei non tema con qualche fondo di ragione, ma perchè negli ultimi anni, anche dai governi precedenti, CDP è già stata "drenata" per finanziare, con gli esiti che conosciamo, Alitalia, Atlante ecc...
Detto a chi non lo avesse presente che Cassa depositi e prestiti è "una società per azioni controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che promuove la crescita del Paese e gestisce il risparmio postale", la speranza, glielo dico non essendo né giallo né verde, è che CDP possa progettare i suoi interventi non come tappabuchi
per i vari governi di aziende in crisi ma come mano pubblica con una logica industriale.
I giallo verdi stanno dicendo questo e per una volta voglio sperare.
A breve e medio-lungo termine, onestamente, non vedo problemi per i soldi delle Poste, ma il mio è un parere legato al verificarsi della speranza...

Il direttore

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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