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I 77% dei pensionati italiani sceglie l'acqua "del Sindaco". Mariotti: "Un trend in crescita"

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 11 Dicembre 2013 alle 14:33 | 0 commenti

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Acque Veronesi -Il 77,7% dei pensionati italiani beve acqua del rubinetto, di questi il 54,2% la consuma quotidianamente. Il 17,2% la beve occasionalmente e solo il 6,3% raramente. La scelta viene così motivata: il 35,2% la preferisce perché è buona, il 28,8% perché è una soluzione comoda e il 25,2% per i maggiori e più accurati controlli rispetto a quella imbottigliata.

A rilevarlo è "Aqua Italia", che dal 2006 scatta periodicamente una fotografia del consumo dell'acqua del rubinetto nel nostro paese, in collaborazione con l'Istituto indipendente Cra Nielsen. In particolare, continua Aqua Italia, il 18,5% degli intervistati dichiara di avere almeno un dispositivo di trattamento dell'acqua nella propria abitazione. La tipologia più gettonata è la caraffa filtrante, acquistata nel 9,9% dei casi, seguita dai sistemi con filtro per l'eliminazione del cloro (6,3%). Verona si conferma nella media nazionale. "Questi dati confermano la qualità dell'acqua del Sindaco, buona, sicura e certamente più economica rispetto a quella in bottiglia, - dice Massimo Mariotti (nella foto), presidente di Acque Veronesi, la società che gestisce il sistema idrico oltre che a Verona, anche in altri 73 comuni della provincia - Su questa statistica hanno probabilmente influito, da un lato la crisi che spinge sempre più famiglie ad utilizzare risorse più vantaggiose, dall'altro le numerose campagne di sensibilizzazione su un corretto uso dell'acqua promosse dalle società di gestione".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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