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I Gadda e Giacomo Zanella di Italo Francesco Baldo: Carlo Emilio Gadda e Giuseppe Gadda sabato a Villa Zanella a Cavazzale

Di Edoardo Pepe Venerdi 12 Ottobre 2018 alle 10:53 | 0 commenti

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Sabato 13 ottobre 2018 alle ore 17 a Cavazzale (VI), Villa G. Zanella, in via G. Zanella alla presentazione del volume "I Gadda e Giacomo Zanella" di Italo Francesco Baldo, pubblicato dalla Editrice Veneta di Vicenza (70 pagine, 8 euro). Giuseppe Gadda e Carlo Emilio Gadda, nipoti del senatore Giuseppe Gadda patriota, Ministro e Senatore del Regno d'Italia, condividono la passione per la letteratura, in forme e finalità diverse. Il primo, impregnato di virtù cristiana, dopo il pregevole impegno come medico, scrive ad edificazione dei giovani con uno stile chiaro e limpido. 

Il secondo, che conosce grande fama, sviluppa una ricerca linguistica e di espressione dei contenuti che rappresenta una delle novità del Novecento letterario italiano. Ambedue, il primo con maggior profusione di studio, fanno riferimento al poeta Giacomo Zanella e alle sue poesie, Giuseppe Gadda considera il poeta vicentino la sua vita, il suo stile e le sue riflessioni , che tanto diedero alla poesia, all'educazione come insegnante, dirigente scolastico e Magnifico rettore dell'Università di Padova e non certamente ultimo il servizio alle anime come sacerdote, come esempio da proporre nella formazione dei giovani. 
Giuseppe e Carlo Emilio Gadda, i due cugini, con personalità e sensibilità diverse, con difforme approccio attestano come la poesia di Giacomo Zanella sia da loro ben conosciuta e faccia anche da riferimento per le loro opere. In particolare Giuseppe ne evidenzia il valore compositivo e propositivo specialmente per i giovani, Carlo Emilio ne ricorda i validi versi, a memoria alcuni, altri riferimento per il suo scrivere così complesso e originale, ma che è tributario sempre della grande e buona letteratura, come attestano tanti riferimenti ad altri poeti e scrittori.
È questa un'ulteriore informazione sul poeta Giacomo Zanella, che abbiamo riportato a luce per coloro che guardando solo foreign grass or that is said to be original, non notano neppure quanto di valido sia the one near home.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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