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Accuse a VicenzaPiù: Giuliano Raimondo da denunciare ma perdere neuroni non è reato. Per il resto valutino gli altri accusati

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Venerdi 20 Novembre 2015 alle 15:47 | 0 commenti

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Abbiamo pubblicato qui una nota di Giuliano Raimondo in risposta ad una, unica, domanda che gli avevamo posto ("Raimondo con delegazione di dipendenti AIM chiede udienza a Peroni segretario PD: da ex sindacalista Cgil o da piddino anti sindacato?") pubblicando un altro suo documento in cui si firmava come "ex segretario generale provinciale FNLE CGIL e regionale della stessa FNLE...., ex "Coordinatore Servizi Pubblici Locali" per la CGIL Vicenza, e poi operatore sindacale per FILCTEM CGIL fino al 31 dicembre 2013. Ora componente la Commissione Enti ex Municipalizzate per il Partito Democratico provinciale, nonché componente della Commissione di Garanzia dello stesso Partito Democratico". 

E quì ci permettiamo di rispondergli, sprecando per l'ultima volta tempo e sperando che non ci invii un'altra missiva in cui mille volte si definisce umile, ma una di più mostra una saccenza da presidente della Microsoft, ed ancora più volte usa parole ipocritamente dolci salvo accusare sempre gli altri, noi questa volta, di cointeressenze che meriterebbero, se non provte, o una denuncia agli organi competenti o, meglio, un suo ricovero urgente alla neurodeliri per senilità precoce.

 

Egregio "ex, ex ed ex" ed attuale esponente del rivoluzionario PD di Renzi oltre che pensionato Giuliano Raimondo,

che lei fosse un "povero" pensionato, perdoni anche lei la battuta, l'ho talvolta pensato, che fosse anche misero non lo immaginavo, questa non è una battuta, se lo annoti. La pubblicità Aim c'era su VicenzaPiù, pochissima e molto meno di quanto ne meriteremmo per numero di lettori, fin da prima (anche ad aprile 2015, ha perso la memoria, e c'era e c'è anche di aziende, vedi le Popolari vicentine e venete, quando tiravamo fuori le loro magagne?).

Anche quando continuavo a darle lo spazio per i suoi "attacchi" (solo noi o altri?), cercando addirittura di porli in maniera che lei non fosse denunciato per calunnia e con lei io che sono il direttore responsabile di VicenzaPiù (unico mio incarico attuale con cui mi firmo, senza addendum di tanti altri prestigiosi, ma vecchi, a Roma e Vicenza oltre che in Europa).
Gliene dò ancora di spazio a lei e ai suoi "amici" (ma non ne fa il nome, siete Mafiosi-like magari?), certo noi siamo di VicenzaPiù, anche se farlo potrebbe essere solo uno spot per lei, ma, visto che lei parla di soldi e vantaggi in cambio di qualcosa (e la mia storia, TUTTA, dimostra, il contrario), mi dice dove lei ha imparato questi scambi, anche dei voti di cui parla in fondo alla lettera? E quando ci pagherà allora lei gli spazi che lei ha avuto, misero Raimondo, ex, nel senso vero della parola, sindacalista?
Se fossi misero come lei passerei il tutto al mio legale, ma non perché ha scritto delle idiozie (io sono per la libertà di espressione anche in caso di idiozie, anche se lei parla di scambi, evidentemente per lei usuali, di soldi e favori, cosa ben diversa dalla libertà d'opinione). Ma per il "danno erariale" che lei arreca a quella comunità, che lei dice di difendere al caldo della sua pensione da ex sindacalista (io per le mie passioni non ne ho di pensioni, ad esempio), inviando a sindaco, segretario del Pd, Presidente del Consiglio Comunale, dipendenti cittadini e organi di stampa (al Vescovo e al Papa no?), una nota di risposta alle mie obiezioni di merito sulla sua confusione di ruoli che, se la leggeranno, farà perdere a loro il tempo che normalmente dedicano a gestire la comunità con responsabilità dandone conto ai media, sì, ma soprattutto ai cittadini e non sotto lo scudo protettivo dell'Inps, le cui casse il suo amico Renzi sta svuotando per i pensionati, ex veri lavoratori.
Le ho detto che non amo inviare al mio legale sciocchezze come le sue ma, per spingerla a limitare la perdita naturale ma per lei eccessiva di neuroni correndo da un geriatra, consiglio a lei, evidentemente così autoreferenziale che legge sole le sue encicliche, di leggere ad esempio cosa VicenzaPiù ha riportato delle critiche ad Aim ed Ftv per la nascente fusione di un sindacalista in attività e di ben altra stoffa rispetto alla sua, Massimo D'Angelo...
Detto questo mi scuso con i lettori e con i destinatari della sua a-neuronica missiva e della mia accorata e... timorosa difesa, ma non posso esimermi di invitare, visto che... ci pagano, i dirigenti di Aim, che lei tira in ballo insieme a chi quei i vertici li ha nominati con affermazioni che saprà di certo documentare, a valutare eventuali "incongruenze legali" di quanto le abbiamo pubblicato, perché è ora che lei non scriva più sotto copertura oltre che dell'Inps (visto che agiva "come operatore sindacale in AIM - non sono mai stato dipendente...") anche nostra.
Giovanni Coviello
Direttore responsabile VicenzaPiù

P.S. Ma, misero Raimondo, il Gruppo dirigente del Pd attuale a cui lei si appella e che è così nuovo che non l'ha rottamata a 70 anni suonati è molto diverso da quello che è al governo a Vicenza dal 2008? Enrico Peroni è d'accordo con lei? E le domande che fa a me sui criteri premiali per la produttività e la sicurezza in Aim non le fa, all'azianda, anche la sua, ex, Cgil? Bergamin e i segretari sono d'accordo con lei o lei li manderà tutti in pensione visto che le sue delegazioni preferiscono lei? E poi se è così malmessa e male organizzata perché lei ci scrive che non consiglia agli utenti di non disdire le forniture di Aim? "Che confusione, sarà perché ti amo...", cantavano i Ricchi e poveri. Oggi un Crozza di casa nostra la canterebbe così per lei: "Che confusione, sarà perché li odio". Tutti meno gli amici... anonimi, quelli che magari le dicono: "vai avanti tu, che mi viene da ridere!". E magari lei avanto ci va per motivi personalissimi. Anche questo ora chiederò.
Io non odio nessuno, caso mai disprezzo alcuni, per cui scriva pure, la pubblicherò ma mi mandi prima quei bonifici che in carenza di neuroni ha dimenticato..., misero Raimondo.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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