Quotidiano | Categorie: Politica

Gay Pride a Vicenza, Eleonora Garzia (FdI): il patrocinio del Comune venga dato ad altro tipo di manifestazioni per famiglia naturale

Di Note ufficiali Domenica 9 Dicembre 2018 alle 18:45 | 1 commenti

ArticleImage

Ribadiamo che in Italia i diritti civili non sono negati a nessuno - esordisce nella nota che pubblichiamo Eleonora Garzia (nella foto con Sergio Berlato), Portavoce del Circolo Cittadino di Vicenza di Fratelli d'Italia -. Per questo motivo Fratelli d'Italia ha da sempre ritenuto inadeguati nella forma e non condivisibile nei contenuti manifestazioni come il gay pride. Nel rispetto delle regole, ognuno è libero di manifestare come meglio crede i propri intendimenti, e, contemporaneamente, ognuno è libero di manifestare il proprio dissenso, senza venire tacciato di omofobia, magari da parte di quelle associazioni del mondo lgbt che promuovono pratiche come l'utero in affitto e l'accesso all'istituto dell'adozione per coppie omosessuali. 

Per Fratelli D'Italia il diritto di un bambino ad avere un padre ed una madre resta il più sacrosanto diritto da tutelare. È ovvio che manifestazioni contrarie non possono trovare il nostro appoggio.

Per ciò che riguarda un eventuale patrocinio del Comune di Vicenza a detta manifestazione, nel massimo rispetto del diritto di ognuno di manifestare il proprio pensiero, con decoro e con ottemperanza delle regole, riteniamo che, nel caso avvenisse una richiesta in tal senso, la possibile concessione del patrocinio significherebbe sostenere, anche dal punto di vista ideale, alcune rivendicazioni di cui queste manifestazioni si fanno portatrici.

Auspichiamo, come Fratelli d'Italia, che il patrocinio del Comune venga dato ad altro tipo di manifestazioni, supportanti la famiglia naturale.

Eleonora Garzia

Portavoce del Circolo Cittadino di Vicenza di Fratelli d'Italia


Commenti

Inviato Lunedi 10 Dicembre 2018 alle 12:46

Perfettamente d'accordo. La famiglia è UNA SOLA: padre, madre, figli. Da millenni la società si basa su questi principi basilari, sanciti e organizzati in tutte le Società antiche e moderne. A proposito fu la NIlde Jotti comunista ad inserire nella Costituzione l'articolo 29 FAMIGLIA NATURALE. Il resto sono carnevalate ideologiche che mi astengo di commentare. Se sarà organizzato un convegno Pro Famiglia parteciperò.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network