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Gatto impiccato, LAV Vicenza: “Gesto macabro e crudele, identificare e perseguire il responsabile"

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 28 Settembre 2015 alle 17:00 | 0 commenti

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Shock e incredulità lo scorso lunedì 21 settembre in una palazzina di Vicenza, via Monsignor Arnaldo Onisto, allorquando un inquilino ha rinvenuto un gatto nero impiccato (leggi qui la notizia ndr) e appeso alla porta di casa. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti e la Polizia scientifica per effettuare i rilievi: lo sfortunato animale, che verrà ora sottoposto a esami autoptici veterinari, non sarebbe di proprietà dei condomini; si sta ancora cercando di capire se fosse un randagio o se avesse un proprietario.

Tracce di sangue e di urina sulle scale condominiali farebbero sospettare che il gatto sia stato ucciso poco prima del ritrovamento. Per quanto finora emerso, potrebbe trattarsi di un atto intimidatorio nei confronti del medesimo condomino, che aveva da poco presentato degli esposti contro altri inquilini per schiamazzi notturni e per il mancato rispetto del regolamento condominiale.
Come noto, l'uccisione di animali è reato punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni (Uccisione di animale: art. 544 - bis cod. pen.). La LAV di Vicenza deplora l'accaduto, esprime il massimo sdegno e farà quanto possibile per coadiuvare le indagini in corso. Dichiara Daniela Musocco, responsabile della LAV di Vicenza: "Si tratta di un atto di una violenza inaudita contro una creatura indifesa. Non vi è dubbio: chi ha compiuto una tale efferatezza è socialmente pericoloso e va fermato. Auspichiamo che l'autore di questo gesto ignobile venga identificato il prima possibile e perseguito con rigore, per lo spregio dimostrato nei confronti di un animale innocente. E conclude: "invitiamo chiunque abbia visto o sentito qualcosa a mettersi in contatto con le forze dell'ordine che stanno conducendo le indagini, o con la nostra associazione. Ogni elemento, per quanto minimo, potrebbe rivelarsi utile per arrivare al responsabile. La nostra associazione si riserva ogni iniziativa legale nei suoi confronti".

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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