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Form in Equitalia, Aim Energy a San Biagio: do you speak english, italian citizen?

Di Lucio Panozzo Sabato 13 Agosto 2011 alle 01:14 | 0 commenti

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Ieri mattina mi trovavo all'interno degli uffici di Equitalia, per una piccola incombenza. Ero già su di giri coi nervi in quanto viaggio senza navigatore, e l'Agenzia sembrava giocare a rimpiattino. Ancora più su di giri mi aveva condotto il modulo "cinese" che dovevo compilare, ma poi il personale, competente e gentile, aveva sistemato tutto. Uscito contento e calmato, sfortuna ha voluto che mi girassi indietro quasi a rivolgere un pensiero di gratitudine: nella sala, per individuare un modulo da compilare, vedo una scritta che non avrei mai voluto vedere: FORM.

E quindi mi sono reincazzato di brutto. E mi sono chiesto: in uno stato da operetta già colonizzato, ora anche passato sotto curatela dal consesso internazionale a fronte dei noti problemi economici, è il caso di accettare anche la colonizzazione linguistica della perfida Albione? Già avevo notato in televisione MORGUE al posto di obitorio in un ospedale e CRIME SCENE sulla schiena non degli agenti FBI o della CIA, ma dei nostri bravi poliziotti. Ma questa scritta di cui parlo l'ho vista di persona e, credetemi, fa male al cuore constatare che stiamo svendendo anche la nostra lingua, patrimonio, assieme all'arte e al cuore degli Italiani, di una realtà irripetibile. A parte il fatto che vorrei vedere quanti, magari poveri anziani o umili lavoratori, sanno che Form vuol dire Modulo: alla faccia del servizio.

Ma cosa ci si può aspettare da uno stato fondato sulla dipendenza coloniale oltre che sulla dipendenza sessuale sull'onda dei gusti minorili o minorati del cosiddetto premier? Cosa ci si può aspettare da uno staterello delle banane che ha più puttane che delinquenti (e questi sono già tanti) nella pubblica amministrazione? Che sia la continuazione-ripetizione di antiche situazioni che la storia ci ha tramandato? Si ricorda Giustiniano I che ha sposato Teodora, elevandola, dai fornici di Costantinopoli, al rango sacro di Basilissa. Si ricorda il deprecato periodo denominato "pornocrazia" che travolse la dignità del sacro soglio di Pietro con la figura di Marozia a fare da protagonista e ben dodici pontefici a fare da comprimari. Ma almeno quelle furono figure storiche di grande rilievo e di notevole personalità, statisti di calibro. Qui abbiamo solo degli ometti che di politica s'intendono poco e anche, lasciatemelo dire, credo che ci sappiano fare ancor meno con ‘u pilu. Perché lì, ragazzi, o ci sai fare o è meglio non sbandierare tanto. Con l'inglese sì che ci sanno fare, perché privacy, stalking e mobbing sono opera loro, che si dichiarano statisti italiani che emanano leggi italiane per gli Italiani.
Ultimissima: sempre ieri, nel pomeriggio, mi sono messo a fare ordine nelle bollette da pagare. Che ti trovo? Una bella bollettona vicentina doc con su scritto: AIM ENERGY. E allora mando un messaggio a chi di dovere:
Ciò, sindaco, xe mejo che te parli diaeto, che almanco se capimo. Se no el xe proprio un picolo mondo Avariato fogassariano.
E la bolletta non la pago, c...

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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