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Fondo di garanzia alle Pmi, Marcato: "nuovo strumento per favorire l’accesso al credito"

Di Note ufficiali Martedi 9 Ottobre 2018 alle 17:55 | 0 commenti

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La Regione del Veneto - annuncia una nota - ha firmato la convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'attuazione di una Sezione speciale regionale del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese. “La misura – spiega l’Assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato – rientra nell’ambito delle azioni previste dal programma operativo regionale per l’utilizzo dei fondi europei (FESR 2014-2020), ma soprattutto rappresenta un’anticipazione di quello che la Regione del Veneto ha previsto nella proposta legislativa presentata al governo per individuare nuove forme e spazi di autonomia”.

“Questa sezione speciale – aggiunge Marcato – si configura come una rilevante agevolazione per le nostre imprese che, nonostante la ripresa economica e le loro grandi potenzialità, trovano ancora difficoltà a ottenere dal sistema creditizio i fondi necessari per crescere, svilupparsi e creare nuova occupazione. A fronte di questa mancanza di credito, la Regione ha deciso di intervenire ricorrendo ad una soluzione innovativa sul piano tecnico a favore delle nostre aziende, che hanno così in mano un’arma in più per resistere ai colpi della crisi da cui stiamo uscendo, grazie alla capacità di tenuta del nostro sistema produttivo”.

“All’incertezza della situazione economica di questi anni – fa rilevare l’assessore veneto - si è aggiunta l’aggravante della crisi della tradizionali Banche venete. In questo contesto, il Fondo centrale di garanzia ha svolto un ruolo fondamentale a favore delle PMI venete. Le imprese venete hanno infatti beneficiato in maniera particolarmente rilevante del sistema della garanzia pubblica. I dati statistici resi noti da Mediocredito Centrale, attestano che nel 2017 le imprese venete nel fare ricorso al Fondo centrale sono state seconde solo a quelle lombarde, soprattutto attraverso lo strumento della garanzia diretta.

L’istituzione della “Sezione speciale Regione Veneto”, così come concordata con i due ministeri, consentirà un intervento integrativo e non sostitutivo del Fondo centrale di garanzia. In questo modo sarà accresciuta la capacità di erogare credito alle PMI del Veneto e di garantire loro migliori condizioni contrattuali. In particolare, la Sezione opererà finanziando la maggiore copertura della “garanzia diretta” rispetto alle misure ordinarie fissate dalla vigente normativa del Fondo, fino alla misura massima dell’80% dell’importo dell’operazione finanziaria, nel rispetto delle intensità massime di intervento previste dalla vigente normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato.

Le operazioni di garanzia potranno interessare le PMI appartenenti a qualsiasi settore, compresi i professionisti, a condizione che i beneficiari, oltre ad avere sede operativa sul territorio regionale, siano economicamente e finanziariamente sani. La dotazione finanziaria iniziale è di 15 milioni di euroe potrà essere incrementata con l’utilizzo di risorse regionali.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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