Quotidiano | Categorie: Religioni

Festa di San Francesco di Sales: giubileo dei giornalisti vicentini a Monte Berico

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 20 Gennaio 2016 alle 15:40 | 0 commenti

ArticleImage

Diocesi di Vicenza

“Parlate poco e mite, poco e buono, poco e semplice, poco e amabile”. Con questa raccomandazione di san Francesco di Sales i giornalisti vicentini si preparano a vivere la festa del loro santo patrono. L’appuntamento è per sabato 23 gennaio (la festa liturgica cadrebbe il 24, ma quest’anno è di domenica) nel Santuario di Monte Berico dove alle ore 11 il Vescovo mons. Beniamino Pizziol presiederà la Santa Messa con la sezione vicentina dell’Unione Cattolica Stampa Italiana e tutti i giornalisti che vorranno partecipare.

La celebrazione prenderà il volto di un piccolo “giubileo dei giornalisti vicentini”, attorno ai simboli della porta (Monte Berico è uno dei quattro luoghi in cui vivere in diocesi l’esperienza spirituale del Giubileo) e della devozione a Maria, venerata nel Santuario berico proprio come “Madre di Misericordia”. La mitezza e la semplicità nell’uso delle parole suggerite da San Francesco di Sales (1567 – 1622) potrebbe costituire la declinazione dell’atteggiamento della misericordia nella professione giornalistica, di cui il santo vescovo francese è patrono dal 1923 per volere di papa Pio XI, grande promotore dei media cattolici. Dopo la Santa Messa la mattinata continuerà nelle Sala del Quadro con un dialogo tra padre Elio Boscaini e Giandomenico Cortese, presidente UCSI Vicenza. Padre Boscaini - comboniano - è attualmente redattore della rivista Nigrizia (ne è stato anche direttore per alcuni anni dopo padre Alex Zanotelli), una voce dunque attenta all’Africa e ai suoi problemi, ma anche ai grandi temi di attualità quali le migrazioni, la crisi ecologica, la globalizzazione economica e culturale. Nigrizia annovera tra i suoi più noti collaboratori Alex Zanotelli, Marco Aime, Gad Lerner, Vauro e altri autorevoli giornalisti, scrittori ed intellettuali, molti anche africani. Al termine dell’incontro i giornalisti che lo desiderano potranno condividere il pranzo con il Vescovo e rinnovare l’adesione all’UCSI per il 2016.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network