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Expo: presentate Ville, Città Murate e Fattorie Didattiche venete

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 8 Ottobre 2015 alle 00:04 | 0 commenti

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Regione Veneto

Il Veneto come terra da scoprire attraverso gli affreschi, i giardini, i saloni, le barchesse, le cinta murarie, i borghi storici, la ruralità in chiave moderna e attuale. In concreto: Ville Venete, Città Murate e Fattorie Didattiche. Questo trittico, estratto dall’ampia e variegata offerta turistico culturale del Veneto, è stato presentato oggi all’Expo di Milano.

Dagli assessori regionali al turismo, Federico Caner e alla cultura, Cristiano Corazzari, insieme ai presidenti dell’Istituto Regionale Ville Venete, Giuliana Fontanella, dell’Associazione Città Murate, Floriano Zambon, dell’Associazione Ville Venete, Alberto Passi, al vice presidente dell’Associazione Dimore Storiche, Giacomo Di Thiene e alla rappresentante della Rete delle Fattorie Didattiche, Maria Dalla Francesca.

“Oggi presentiamo alcune realtà che interpretano al meglio e identificano il Veneto nelle sue massime espressioni storiche, architettoniche, culturali e sociali: un insieme di elementi di forte attrattiva anche per visitatori e turisti”, ha detto Caner.  

“L’identità veneta – gli ha fatto eco Corazzari – è sicuramente rappresentata in modo ideale dalle Ville e dal loro stretto rapporto con il territorio e con la campagna in particolare. Non a caso l’allestimento del nostro spazio espositivo regionale trae ispirazione dalla cultura e dall’architettura della Villa Veneta. Un legame con la nostra civiltà e storia, con il passato e con il presente, che ritroviamo anche nel circuito delle città murate e nelle attività delle fattorie didattiche”.

“L’impegno per la conservazione del nostro straordinario patrimonio architettonico – ha sottolineato ancora Corazzari – determina nel contempo anche un’azione di tutela e  valorizzazione del contesto paesaggistico entro cui, ad esempio, sono collocate le Ville: è un intervento di enorme rilevanza culturale, ma anche di rispetto della memoria storica regionale”.

“Dal punto di vista turistico – ha concluso l’assessore Caner – questi segmenti  contribuiscono efficacemente a innovare e differenziare la nostra offerta. Il Veneto è sì la prima regione turistica d’Italia, con oltre 16 milioni di arrivi e 62 milioni di presenze, ma nonostante tale primato, abbiamo il dovere di aggiungere proposte di qualità che consentano di rilanciare le destinazioni più mature e di valorizzare quelle emergenti”.

In tal senso, proprio domenica prossima 11 ottobre, si svolgerà la 13.a edizione di “Giornata Aperta delle Fattorie Didattiche”, un evento che coinvolge ben 146 fattorie distribuite in tutto il territorio regionale, che richiama tantissime persone, bambini ma anche adulti, gruppi e famiglie che vogliono scoprire o riscoprire il patrimonio di esperienze, saperi e tradizioni della campagna veneta.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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