Quotidiano | Categorie: Energia

Enel Veneto: in 10 mesi 16.600 nuove connessioni di impianti "verdi"

Di Redazione VicenzaPiù Domenica 25 Novembre 2012 alle 10:29 | 1 commenti

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Enel  -  Nel 2012 Enel Distribuzione ha connesso alla rete elettrica 80 impianti da fonti rinnovabili al giorno, investimenti per oltre 13 milioni per adeguare la rete, Treviso, Padova e Vicenza si confermano province virtuose. Nonostante la riduzione degli incentivi statali il Veneto scommette ancora sul fotovoltaico.
Sono infatti oltre 16.600 i nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che Enel ha connesso alla rete elettrica della regione nel corso dei primi 10 mesi del 2012: in pratica 80 impianti al giorno, considerando i soli giorni lavorativi.

Si tratta di una cifra che per la fine di quest'anno lascia intravedere un calo di alcuni punti percentuali rispetto al 2011 che si chiuse con 24.350 impianti e 860 megawatt (MW) di potenza complessiva installata. Nonostante questo il dato annuale dovrebbe essere in linea o addirittura superiore con quello del 2010 che fece segnare un vero e proprio boom del settore.
Con gli oltre 300 MW rinnovabili del 2012 il Veneto si conferma tra le regioni con la maggior crescita del settore.

Installatori Enel di impianti fotovoltaiciTre sono al momento le province più virtuose che spiccano per numero di impianti e per potenza complessiva: Treviso che con 4.222 impianti e 78 megawatt (MW) guida la classifica; segue Padova con 3.515 impianti e 62 MW di potenza; terzo posto per Vicenza con 3.112 impianti per oltre 53 MW di potenza complessiva, inferiore però a quella di Verona con oltre 62 MW e 1.846 impianti.

Sono quasi 2.500 (40 MW) gli impianti della provincia di Venezia, che distanzia Belluno e Rovigo che chiudono la classifica a posizione inversa rispetto al 2011, rispettivamente con 869 (9 MW) e 608 (14 MW) impianti.
"Usando una metafora automobilistica - dichiara Roberto Ruggiano, Responsabile Enel Distribuzione Territoriale Rete Triveneto - possiamo dire che dopo un 2011 a tavoletta, il 2012 è stato l'anno dello stop and go. L'incertezza sugli incentivi alle fonti rinnovabili ha portato prima ad una fortissima pressione sui gestori di rete per concludere il prima possibile tutte le connessioni. A questo ha fatto seguito una decisa frenata delle attività che sono comunque riprese in misura significativa dopo il varo del V Conto Energia. Fino ad oggi - conclude Ruggiano - in Triveneto Enel Distribuzione ha investito oltre 13 milioni di euro per adeguare la rete alle richieste di connessione di impianti rinnovabili."

Il sole è certamente la fonte rinnovabile che continua a vivere una crescita esponenziale: infatti sul solo territorio Veneto sono attivi, ad oggi, quasi 60.000 impianti fotovoltaici, corrispondenti al 99% circa di tutti gli impianti da fonte rinnovabile attualmente in esercizio. Un dato importante che contribuisce a rendere sempre più significativa la percentuale di abitazioni dotate di impianti fotovoltaici per l'auto-produzione di energia.

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Commenti

Giorgia
Inviato Lunedi 10 Dicembre 2012 alle 20:41

le fonti rinnovabili rimangono e sono il futuro. mi auguro enel continui sempre su questa strada
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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