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Direzione regionale PD: su De Menech si decide domenica. E arriva anche Debora Serracchiani

Di Pietro Rossi Martedi 23 Giugno 2015 alle 16:41 | 4 commenti

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Un mea culpa a metà quello della direzione del Pd che ieri doveva decidere sull'intenzione del segretario Roger Menech di rimettere il mandato. Prossima riunione: domenica mattina alle nove, alla presenza del vicesegretario nazionale.

La visita, praticamente all'alba, nella seconda domenica d'estate del Presidente del Friuli e consigliere in seconda alla corte della segreteria Renzi è per parlare di diverse "questioni per un confronto con il nazionale", come fanno sapere dal PD Veneto. 

Ma qui, ovviamente, la questione più importante è la decisione su De Menech - l'uomo di Renzi in Veneto - dopo la bruciante e ormai storica sconfitta di Alessandra Moretti alle Regionali e delle liste, collegate al Pd, dei ballottaggi alle comunali.
La riunione di ieri della direzione regionale è stata considerata "interlocutoria", per permettere ai democratici di riflettere sulla remissione o meno del mandato al segretario e per dare un eventuale giudizio sul suo operato. La proposta di interrompere la discussione nell'assemblea che avrebbe portato all'eventuale voto su De Menech è arrivata dal bersaniano Davide Zoggia, l'ex sindaco di Jesolo che fece parte del "tortello magico" di Pier Luigi Bersani.

Domenica prossima, alla presenza di Serracchiani - renziana dell'ultima ora, quella che nel 2002 disse di Renzi "dovrebbe restare a fare il sindaco di Firenze" - il PD regionale emetterà quindi il suo verdetto. Oppure procederà alla grazia d'ufficio.

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Commenti

Inviato Mercoledi 24 Giugno 2015 alle 14:20

"renziana dell'ultima ora" fai ridere
Inviato Mercoledi 24 Giugno 2015 alle 16:06

"Felice di renderla felice, mister "vendan", anche se non capisco il motivo che ha scaturito la sua ilarità (che mi sembra di stampo polemico - ma forse mi sbaglio, visto la brevità del commento). Se per caso è relativo al fatto che le posizioni di Serracchiani su Renzi, cambiate nel giro di pochi mesi, dopo che lui l'ha scelta nella segreteria allora magari le frasi dette dalla suddetta politica friulana nel 2012 ("Serracchiani contro Renzi: dovrebbe fare il sindaco. E alle primarie «forse non voterò»", Sole24ore del 7 settembre 2012 e "SERRACCHIANI: NON C’E’ SOLO RENZI, ECCO IL PD DEI GIOVANI", Italia 24News del 18 ottobre 2012) confrontate con quelle successive alla sua entrata nella segreteria del PD ("Debora Serracchiani: "Matteo Renzi merita fiducia e nel Pd non è il momento di creare nuove fibrillazioni", Huffington Post Italia, febbriaio 2014 e "Serracchiani nella segreteria di Renzi: «Lui è davvero l'ultima spiaggia»", il Gazzettino dicembre 2013) non bastano per dire che la Serracchiani è "una renziana dell'ultima ora"! A chi scrive bastano per affermarlo oggettivamente, magari non è lo stesso per lei. Oppure a lei bastano solo per farla ridere?

Pietro Rossi
Inviato Giovedi 25 Giugno 2015 alle 15:13

Prima ora: Piombino 2009, con Renzi oltre a Serracchiani, Madia, Scalfarotto, Gozi etc. c’era pure Civati.
Inviato Giovedi 25 Giugno 2015 alle 16:39

Certo, ma soprattutto c'era alla prima edizione della Leopolda, nel 2010. Sicuramente ha fatto parte del gruppo dei cosidetti "Rottamatori" o "Generazione Leopolda" che dir si voglia. Ma l'era Renzi vera e propria, nel Pd, inizia a settembre 2012 con l'aggressiva sfida di Renzi a Bersani alle primarie del centrosinistra. Intendo quella perché i vari esponenti del Pd si misuravano su un campo, per quanto discutibile come le primarie democratiche nostrane, effettivo. Lì si son visti i "renziani" o meno. La Serracchiani, in quell'occassione, disse di "non avere il dovere di entrare in quella competizione". In realtà, come dimostrano le sue dichiarazioni su Renzi, saltava sul carro del più forte (Bersani vinse le primarie) per poi risaltare da Renzi con quello che è successo dopo la non vincita di Bersani. Diciamo che si tratta di punti di vista, il mio e il suo, ritengo non errati entrambi.
Pietro Rossi
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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