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"Dire poesia" venerdì torna in Europa con il ticinese Fabio Pusterla

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 24 Marzo 2011 alle 09:31 | 0 commenti

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Dire Poesia  -  Venerdì 25 marzo, a Palazzo Leoni Montanari, secondo appuntamento nella vetrina sulla scena poetica contemporanea proposta dal Comune di Vicenza e da Intesa Sanpaolo. "Dire poesia" torna in Europa con il ticinese Fabio Pusterla. Docente di liceo e saggista, pluripremiato in Italia e nella Confederazione Elvetica, scava nel presente a rintracciarvi i segni di un passato ancora da esplorare e ricerca nel futuro una continuità.

Dopo il successo di pubblico e l'intensità del primo incontro, che ha visto protagonista la poetessa di origine indiana Meena Alexander, la rassegna vicentina Dire poesia torna alla lingua italiana con il poeta svizzero Fabio Pusterla. L'autore del Canton Ticino, che scava nel presente a rintracciarvi i segni di un passato ancora da esplorare, e che ricerca nel futuro una continuità tra i vivi, i morti e i nascituri in grado di salvare l'autenticità del vivere dal progressivo diluirsi del senso, sarà ospite venerdì 25 marzo alle ore 18 di quel mosaico di incontri con i grandi nomi della poesia contemporanea promosso dal Comune di Vicenza - Assessorato alla Cultura e da Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell'Università Ca' Foscari di Venezia e con l'Officina arte contemporanea di Vicenza, per la cura di Stefano Strazzabosco.
Nella cornice raffinata delle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, l'opera del poeta sarà introdotto da Andrea Afribo, docente di stilistica e metrica all'Università di Padova, e lo stesso autore dialogherà con il pubblico in un reading delle proprie liriche. La serata è ad ingresso gratuito.

Dal 21 marzo al 27 maggio 2011, Dire poesia rilancia l'invito ad ascoltare la parola poetica letta dai poeti: nelle sue varie forme, nelle diverse lingue, negli stili propri di ciascuna voce. I versi degli ospiti di Dire poesia sono famosi nel mondo, anche se in Italia devono ancora trovare il riconoscimento che meritano: per questo, anche la nuova edizione è stata pensata nel segno del dialogo tra le arti e della pluralità delle voci e delle esperienze poetiche, in continuità con la linea tracciata negli anni da una idea originale dell'assessore alla Cultura di Vicenza Francesca Lazzari e dell'indimenticata responsabile dei Beni Culturali di Intesa Sanpaolo Fatima Terzo. L'itinerario di quest'anno, in particolare, si svolgerà nel segno del rapporto lingua madre/lingua acquisita.

Ad impreziosire la rassegna ci saranno le stampe di Giovanni Turria dell'Officina arte contemporanea: dai torchi a caratteri mobili dell'Officina usciranno dei piccoli biglietti contenenti frammenti di poesie degli autori in programma, che saranno distribuiti in alcuni caffè del centro, e le plaquettes con un componimento inedito dei poeti ospiti, che saranno donate al pubblico che parteciperà alle letture.

Considerato uno dei più significativi poeti italiani contemporanei, Fabio Pusterla è nato a Mendrisio (Canton Ticino) nel 1957. Laureato in Lettere a Pavia, insegna al Liceo Cantonale di Lugano e vive tra la Svizzera italiana e il Nord Italia. La sua prima raccolta poetica è Concessione all'inverno (Casagrande, Bellinzona 1985, nuova edizione 2001). I libri successivi sono stati tutti pubblicati dall'editore milanese Marcos y Marcos: Bocksten (1989, poi 2003), Le cose senza storia (1994, poi 2007), Pietra sangue (1999), Folla sommersa (2004) e Corpo Stellare (2010). Nel 2009 ha pubblicato per Einaudi il volume antologico Le terre emerse. Poesie 1985-2008. Sue poesie sono inoltre presenti in numerose antologie. Attivo anche come saggista e ricercatore, tra i suoi lavori sono da citare il volume Cultura e linguaggio della Valle Intelvi, con Claudia Patocchi (La Comasina, Senna Comasco 1983); l'antologia Lombardia, in collaborazione con Angelo Stella e Cesare Repossi (La Scuola, Brescia 1990); l'edizione critica delle opere narrative del napoletano Vittorio Imbriani (Longanesi/Guanda, Milano 1992-1994). Il nervo di Arnold. Saggi e note sulla poesia contemporanea (Casagrande, Bellinzona 2007) raccoglie parte dei suoi interventi critici. In Una goccia di splendore. Riflessioni sulla scuola, nonostante tutto (ivi 2008) ha raccontato la sua esperienza di insegnante. Collabora, inoltre, a numerose riviste letterarie italiane, svizzere e francesi. Come traduttore si è occupato soprattutto di Philippe Jaccottet, curandone numerose opere poetiche e in prosa, nonché della notevole antologia di poesia francese contemporanea Nel pieno giorno dell'oscurità (Marcos y Marcos, Milano 2000). Le sue opere, tradotte in numerose lingue europee, hanno ottenuto il Premio Montale (1986), il Premio Schiller (1986, 2000), il Premio Dessì (2009), il Premio Lionello Fiumi (2008, 2010), il Premio Prezzolini per la traduzione (1994), il Premio Marazza (2009) e, nel 2007, l'importamte premio letterario svizzero Prix Gottfried Keller per l'insieme dell'opera.

L'ingresso a tutti gli appuntamenti di Dire poesia è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni:
Assessorato alla Cultura
tel. 0444222114 - 0444222101 - [email protected]

Beni culturali - Intesa Sanpaolo
tel. 800.201.782 - [email protected]

http://direpoesia.wordpress.com/


In allegato, un'immagine di Fabio Pusterla

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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