Quotidiano | Categorie: Danza e ballo

Danza e jazz a Kitchen: In scena "Quello che resta", di Annalisa Bannino

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 11 Aprile 2012 alle 08:52 | 0 commenti

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Kitchen Teatro indipendente  -  Continua la programmazione di KITCHEN / Teatro Indipendente, con un nuovo spettacolo all'insegna della commistione fra i generi che impegnerà quattro danzatrici e tre musicisti, sotto la direzione della coreografa Annalisa Bannino. Venerdì 13 aprile sarà in scena Quello che resta, performance nata dall'incontro fra la danza contemporanea e le suggestioni dell'improvvisazione musicale. Si tratta di un lavoro in evoluzione che segue due binari paralleli di pensiero e costruzione.

Nel primo binario - quello che dà il titolo allo spettacolo - viene chiesto agli interpreti di cercare un movimento o un suono attraverso l'ascolto, l'immaginazione e la sedimentazione.
Nel secondo binario il tema è il contatto: tra musicista e danzatrice, tra danzatrici, ma anche con la propria immagine riflessa, con il gioco dell'eco o con la propria ombra. Solo raramente, in quanto intimo e difficile, si cerca (si trova) un contatto di pelle, di pancia; fino ad arrivare al contatto più profondo con il proprio io, con il proprio mare interno.
Protagoniste della performance, le ballerine della Compagnia Blu - Lara Cerato, Cinzia Paoletta, Silvia Paoletta e Mara Pegoraro - interagiranno con i musicisti Ettore Martin (sax), Dario Volpi (chitarra) e Franco Dal Monego (batteria).

KITCHEN / Teatro Indipendente vuole ringraziare il pubblico e gli artisti - Chiara Frigo ed Epimorph - che hanno animato il primo weekend di spettacoli, oltre ad Ossidiana Centro Culturale per l'organizzazione e D-Music per il supporto tecnico.

venerdì 13 aprile
20.30: apertura KITCHEN
21.00: Quello che resta
Per info e prenotazioni: [email protected] / www.spaziokitchen.it


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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