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Dall'1 al 4 novembre 2014 in Fiera di Vicenza c'è Cosmofood, il Salone dell'enogastronomia italiana

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 30 Ottobre 2014 alle 18:38 | 0 commenti

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Cosmofood - Al via la seconda edizione di Cosmofood, il Salone dell’enogastronomia italiana e delle attrezzature professionali organizzato dalla società Mantova In srl e in programma in Fiera di Vicenza dall’1 al 4 novembre 2014. Giunta alla seconda edizione, la Manifestazione, patrocinata dal Comune di Vicenza e dalla Provincia di Vicenza, condurrà i visitatori in un percorso appassionante nel mondo del Food&Beverage italiano e nella Tecnologia ad esso dedicata.

Saranno presenti 300 espositori, numero cresciuto del 100% rispetto alla passata edizione, distribuiti nei 15 mila mq del nuovo Padiglione 7 di Fiera di Vicenza. Un incremento che unito all’ottima risposta di 20.000 presenze del 2013 rende Cosmofood il punto di riferimento per le aziende e il mercato enogastronomico veneto e italiano.

Mauro Grandi, Direttore della società Mantova In srl, che oltre a Cosmofood organizza in Lombardia la fiera Golositalia&Aliment, dichiara: «L’alimentare è uno dei settori strategici per l’economia italiana, con i suoi 132 miliardi di euro di fatturato, di cui oltre 26 miliardi di export, e 385.000 addetti. In questo scenario Cosmofood vuole giocare un ruolo da protagonista, anche grazie al supporto di Fiera di Vicenza e in un territorio economicamente appetibile, proponendosi quale vetrina capace di creare occasioni di business, offrire prodotti e contenuti esperenziali di alta qualità, i trend più attuali e le ultime innovazioni tecnologiche del settore. Dopo la grande partecipazione del 2013, per questa edizione abbiamo voluto ampliare la proposta di eventi, quasi raddoppiati rispetto all’anno scorso. In particolare, abbiamo introdotto tre nuove aree tematiche: Cosmowine, Cosmobeer e Cosmotech, puntando su tre settori di forza del made in Italy. Ci auguriamo di poter confermare e migliorare il successo della prima edizione, con l’ambizione di rendere Cosmofood un benchmark in Italia per il settore enogastronomico a 360°».

Durante i quattro giorni dell’Happening gli espositori accoglieranno visitatori e buyer nei loro stand offrendo il meglio della produzione di vini, birre artigianali, formaggi, salumi, olio, dolci e molte altre espressioni dell’eccellenza enogastronomica italiana ed europea. Sono in programma ben 75 eventi tra corsi, seminari, degustazioni guidate e dimostrazioni in diretta. L’Evento coinvolge le più importanti associazioni, come AIS, AIPO, AMIRA, FISAR, ONAF, ONAV, varie scuole di cucina, foodblogger e rinomati chef, tra cui Carlo Cracco, che sarà presente allo stand Electrolux il pomeriggio di martedì 4 novembre, e Lorenzo Cogo, lunedì 3 novembre.

L’area di Cosmofood sarà divisa in 7 zone tematiche. Con tre grandi novità: Cosmowine, una zona esclusivamente dedicata al meglio del settore enologico; Cosmobeer, dove oltre venti microbirrifici italiani ed europei esprimono l’eccellenza della birra rigorosamente artigianale e Cosmotech, tutta incentrata sulle ultime novità tecnologiche nel campo della ristorazione. Insieme alle novità si riconfermano l’area Food, l’area Ristorazione, l’area Eventi e l’area Bio-Vegani-Gluten Free, quest’ultima particolarmente sensibile al tema delle intolleranze alimentari e alle diete alternative.

Leggi tutti gli articoli su: Fiera di Vicenza, enogastronomia, Mauro Grandi, Cosmofood

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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