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Controlli GdF nel ponte di Ognissanti, irregolari il 30% delle attività commerciali

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 8 Novembre 2013 alle 14:24 | 0 commenti

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Comando Provinciale Guardia di Finanza Vicenza - Nell’ambito dell’azione rivolta al controllo economico del territorio, lo scorso fine settimana, in coincidenza con il ponte di Ognissanti, sono stati intensificati i controlli della Guardia di Finanza berica in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali e di contrasto al lavoro nero, su tutto il territorio della provincia.

Complessivamente, in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti oltre 200 controlli, che hanno portato alla constatazione di 63 violazioni (pari a circa il 30 %) per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali da parte di operatori economici riconducibili alle molteplici categorie di esercenti obbligati al rispetto di tale normativa.

Le irregolarità più significative sono state rilevate presso bar, pasticcerie e gelaterie, dove sono state contestate 21 violazioni e presso ristoranti e gastronomie dove, complessivamente, sono state riscontrate 24 irregolarità. Anche nel settore della vendita di abbigliamento, sono state riscontrate 11 violazioni.

L’attività esperita dalle Fiamme Gialle vicentine, nel solo capoluogo berico, ha visto l’esecuzione di 38 controlli con quasi il 30% di irregolarità.

In materia di lotta al lavoro sommerso e/o irregolare, pattuglie di finanzieri in “abiti civili” hanno eseguito 11 controlli, che hanno portato alla constatazione di 5 irregolarità (pari al 50%), individuando le posizioni di 8 lavoratori in nero, di cui 2 di nazionalità straniera. Le violazioni sono state riscontrate presso ristoranti, bar e gelaterie, fiorerie e negozi di vendita al dettaglio di mobili.

Tali controlli sono finalizzati a tutelare gli esercenti onesti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali e la normativa sul lavoro affinché – soprattutto in un momento di gravosa congiuntura economica come quello attuale - non finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto ai loro concorrenti che violano le norme tributarie.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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