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Colla: "Io incompetente per Aim? Più competente di certi predecessori"

Di Enrico Soli (caporedattore) Sabato 27 Agosto 2011 alle 15:25 | 0 commenti

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Fino all’altro giorno Paolo Colla – per sua stessa ammissione - non seguiva regolarmente le cronache vicentine, impegnato com’era in altre realtà del Paese. La sua nomina ad amministratore unico di Aim sta per forza cambiando le sue abitudini, perché, accettando la sfida affidatagli dal sindaco Variati, non poteva non rendersi conto subito di quanta polemica politica, quanto veleno, si annidi dietro la poltrona di San Biagio. E Colla era da quasi trent’anni che la politica l’aveva accantonata per dedicarsi alle aziende private, continuando però a coltivare il suo credo “liberaldemocratico – così si definisce – e non liberista”.

Le critiche giunte dal centrodestra, che non ha perso tempo a definirlo incompetente per il ruolo, l’hanno evidentemente costretto a rispolverare le armi della dialettica politica, visto che oggi, in occasione del suo insediamento in Aim, ha commentato: “Leggendo i giornali, sono rimasto stupito dal fatto che mi si accusi di non essere competente perché provengo da altri settori. Io almeno ho esperienza in campo industriale, mentre altri che in passato hanno avuto questo ruolo non avevano nessuna conoscenza”. Per la sua “prima” a San Biagio, Colla ha avuto al suo fianco Dario Vianello, ex e neo direttore generale di Aim, considerato dal nuovo amministratore “necessario per far muovere l’azienda”. Nel giro di pochi giorni (la scadenza è fissata per il 5 settembre) Colla nominerà i nuovi amministratori delle cinque controllate. L’ex consigliere comunale liberale sapeva da circa un paio di mesi che Variati gli avrebbe assegnato il difficile quanto prestigioso compito di guidare le aziende municipalizzate. “Sono convinto che Aim abbia un ‘know how’ importante che ci permetterò di aprirci ad importanti alleanze in questi diciotto mesi che restano da qui alla fine del mio mandato”. Fazioli? “Oggi lo chiamo perché vorrei coinvolgerlo. Mi ha lasciato un’eredità pesante”. 

 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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