Quotidiano | Categorie: Fatti

CoESPU di Vicenza, "API" in risposta agli assalti terroristici

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 15 Luglio 2016 alle 18:46 | 0 commenti

ArticleImage

L'Arma dei Carabinieri di Vicenza rende noto che nella mattinata odierna del 15 luglio presso il Centro d’Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità (CoESPU) di Vicenza si è svolta la cerimonia di chiusura del 4° corso “Aliquote di Primo Intervento” (API). Queste Aliquote, la cui costituzione è stata fortemente voluta dal Ministero dell’Interno e dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in risposta ai noti assalti terroristici avvenuti negli ultimi tempi in diverse città europee, sono state istituite con lo scopo di predisporre una più rapida linea di difesa contro eventuali attacchi di analoga tipologia.

La missione di tali unità, composte da Carabinieri in servizio presso i reparti territoriali dell’Arma, operanti su tutto il territorio nazionale, consiste nell’intervenire il più rapidamente possibile per fronteggiare eventuali situazioni di improvvisa emergenza che richiedono specifiche e superiori capacità tattico-operative.
Il CoESPU è stato prescelto tra gli altri Centri di Addestramento esistenti a livello nazionale per la formazione delle Aliquote di Primo Intervento attesa, la propria consolidata esperienza quale polo dottrinale e addestrativo a livello internazionale per la formazione di operatori di pace.
La cerimonia conclusiva del 4° corso API, presieduta dal Direttore del CoESPU, Generale di Brigata Giovanni Pietro Barbano, rappresenta un momento di singolare rilevanza per questo Centro di Eccellenza che, parallelamente alle numerose attività addestrative svolte a favore degli attuali e futuri “Peacekeepers”, è particolarmente fiero di poter contribuire anche all’addestramento dei Carabinieri operanti in Patria al servizio del cittadino che, al termine di tale specifico percorso formativo, sono ora in grado di affrontare con maggior prontezza operativa anche le situazioni più critiche a salvaguardia della sicurezza nazionale.

Leggi tutti gli articoli su: Coespu

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network