Quotidiano | Categorie: Politica

Ciambetti: Difendiamo la lingua veneta

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 28 Novembre 2009 alle 21:00 | 0 commenti

Roberto Ciambetti    

 

"Difendiamo la lingua veneta, la lingua del reale e salviamo Venexia, splendido simbolo della nostra identità"

 

"Riprendendo un'idea di Coleridge si potrebbe dire che la poesia dialettale è un paesaggio notturno colpito a un tratto dalla luce. Per quanto mediocre essa sia ... pone sempre di fronte a un fatto compiuto, con tutta la fisicità di una nuvola o di un geranio...".

Roberto Ciambetti, presidente del gruppo leghista in Regione, ha scelto questa citazione da Pier Pasolini per spiegare la sua presenza alla manifestazione organizzata da molte associazioni culturali venete, oggi a Venezia in difesa della lingua Veneta e per il suo insegnamento in ambito scolastico.

"Non potevo mancare come cittadino veneto - ha spiegato Ciambetti, che è stato il sostenitore della legge in Consiglio regionale per la tutela e valorizzazione della cultura e lingua veneta - la mia presenza non ha alcun valore politico, sono qui come uno dei tanti che ama la lingua veneta e la vuole veder difesa e con esse vuole veder difese le nostre tradizioni. L'insegnamento a scuola è il prossimo obbiettivo per evitare la sua scomparsa. Aggiungo poi che l'essere a Venezia, oggi, per me ha un grande valore: siamo qui, come Veneti, in questa città che si sta spopolando di Veneti e diventando sempre più una sorta di parco tematico per turisti del mordi e fuggi, i quali nonostante tutto quando arrivano qui sentono tutta la forza, tutto il peso, di una cultura straordinaria e di una lingua meravigliosa. Venezia deve ritornare a vivere, deve essere riconquistata dai veneti, perché essa, come la nostra splendida lingua, è parte della nostra identità"

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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