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Certificazione uniforme consumi energetici edifici: il 22 a Vicenza convegno del CPV

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 16 Novembre 2012 alle 11:56 | non commentabile

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Fondazione Giacomo Rumor Centro Produttività Veneto (Cpv)  -  Un seminario di approfondimento di elevato profilo tecnico sui temi  delle prestazioni energetiche degli edifici  a pochi mesi dalla pubblicazione della specifica tecnica UNI/TS 11300 - 4  che completa il pacchetto delle norme di riferimento nazionali per il calcolo delle prestazioni energetiche di un edificio. E' quanto propone la Fondazione Giacomo Rumor - Centro Produttività Veneto  con il convegno "La nuova UNI/TS 11300 - 4 e le novità delle altre specifiche tecniche della famiglia", in programma per giovedì 22 novembre alle 14.30 presso il dipartimento Scuola Arte e Mestieri di Via Rossini.
 

In particolare la presentazione di quest'ultima specifica introdotta riguarderà il calcolo del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria quando questi servizi siano soddisfatti da sistemi di generazione non tradizionali, ovvero diversi delle caldaie a combustione a fiamma di gas o gasolio. Essenzialmente le aree tematiche della UNI/TS 11300 - 4 saranno le pompe di calore, cogeneratori, sistemi solari termici e fotovoltaici, teleriscaldamento e combustione di biomasse.
Verranno anche illustrati lo stato delle possibili modifiche delle altre tre specifiche tecniche del pacchetto UNI/TS 11300 e le prospettive future che andranno a caratterizzare le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche di un edificio a livello europeo.
L'iniziativa è indirizzata in particolar modo a progettisti, tecnici comunali, produttori di materiali da costruzione, costruttori, ai tecnici chiamati alle vere e proprie operazioni di valutazione e certificazione energetica.

L'efficienza energetica degli edifici e l'uso di fonti energetiche rinnovabili rappresenta la priorità della nuova strategia energetica della Comunità Europea per raggiungere gli obiettivi 2020, sui quali è chiamata ad allinearsi anche l'Italia . Nei prossimi anni anche in Italia tutte le nuove costruzioni e le ricostruzioni dovranno essere a fabbisogno energetico quasi zero (nearly zero energy building). Il tema del calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici diventa quindi cruciale e dovrà essere in grado di tener conto dello sviluppo delle nuove tecniche che rendono gli edifici poco energivori.

Aperto dai saluti di Antonio Girardi, direttore della Fondazione Giacomo Rumor - CPV e di Giorgio Simonetto, direttore di Veneto Innovazione, il convegno dà spazio a esperti e tecnici provenienti dal mondo accademico e dalla ricerca applicata, molti dei quali hanno dato un contributo essenziale ai gruppi di lavoro per la codificazione delle specifiche.. Intervengono il prof. Piercarlo Romagnoni dello Iuav Venezia, l'ing. Filippo Busato dell'Università di Padova, il prof. Livio Mazzarella del Politecnico di Milano e il prof. Paolo Baggio dell'Università di Trento; con loro anche l'ing. Mauro Marani di Enea, l'Agenzia per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile.

Le iscrizioni al convegno sono aperte sino al prossimo 19 novembre. Per informazioni o adesioni è possibile contattare il CPV allo 0444 994700 o scrivere a [email protected] .






Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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