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Centro Ippico a Caldogno e i 100 mila euro di Elio Marioni come “piacere ad un amico”. La candidata sindaco M5S Marilì Lunardello: “intimidazioni dopo mia segnalazione su FB”

Di Edoardo Andrein Venerdi 3 Giugno 2016 alle 20:05 | 1 commenti

Torna alla ribalta in campagna elettorale per le amministrative di Caldogno (si svolgeranno domenica 5 giugno) la questione del Centro Ippico, e di intrattenimento, progettato per conto dell'imprenditore di Dueville Elio Marioni, padre di una valente cavallerizza, e di cui ci siamo occupati proprio noi in merito a una somma di denaro prestata, "a livello amichevole", diceva Marioni, o anticipata in base a impegni da adempiere nel caso di approvazione dell'impianto, diceva chi contestava l'insolita operazione.

A che titolo Marioni dà i soldi? - ha rifatto la domanda su FB poche ore fa Marilì Lunardello, candidata Sindaco di Caldogno per il Movimento 5 Stelle - A titolo di prestito all'ammnistrazione comunale o a titolo di acconto sugli oneri del progetto? Il sindaco precisa che sono stati stanziati in bilancio alla voce acconto alle perequazioni. Ma perché allora Marioni ci tiene a precisare che trattasi di un prestito? L'una ipotesi esclude l'altra. Rimane solo la certezza del dubbio”.

E, ha aggiunto sul social la candidata M5S, "la domanda più importante oggi come ieri è:iIl Vicesindaco Ferronato oggi candidato Sindaco e l'opposizione di allora con Lunardi oggi candidato sindaco in un'altra lista, che cosa hanno fatto davanti a questa inquietante situazione? Qualcuno di loro ha fatto esposti alla magistratura? Qualcuno di loro è andato dai Carabinieri a denunciare i fatti? L' imbarazzante intervento del Dr. Marioni Elio, a nostro avviso, profuma anche di ricatto. La nostra rabbia sta nel fatto che non ci risulta assolutamente nessuna attività di contrasto a parte qualche strillo in aula consigliare. Inutile dire che dopo 5 anni di questa amministrazione con l'assenza di opposizione, gli stessi due "soggetti politici" si presentano alle elezioni come "Insieme per Caldogno" e "Caldogno Futura"; due gruppi scissi della stessa politica con "calcolati" travasi di candidati da una lista all'altra e che contengono una macedonia di tutto, Lega, Ncd Pd & Proloco. Tutto perché nulla cambi! Non si va da nessuna parte infatti con chi fa gli interessi dello "straniero" costruttore edile, si chiami Marioni, Maltauro, Maroso, Carta, Prof Costruzioni, e con chi non ha mai fatto apposizione".

E qui su FB avviene un fattaccio che Marilì Lunardello denuncia in una nota: “Dopo che ho segnalato la questione del Centro Ippico ho ricevuto telefonate velatamente intimidatorie. Non potevo in nessun modo sottrarmi ai miei doveri civici, sarebbe stato contro i miei principi e comunque penso che un certo clima di omertà nel nostro Comune debba finire”.

Ma ricostruiamo il fatto da cui deriva oggi l'accusa della candidata M5S e le minacce che ha reso note. In Consiglio Comunale a Caldogno il 30 gennaio 2014 si discuteva dell'imponente progetto del Centro Ippico Internazionale nel paese alle porte di Vicenza alla presenza del promotore del progetto, Elio Marioni, fondatore della vicentina Askoll, negli ultimi anni varie volte al centro delle cronache sindacali per i contratti di solidarietà attivati nel Vicentino e per le chiusure di fabbriche in Piemonte con relativo trasferimento all'estero delle sue produzioni.

La sessione era aperta anche alle domande da parte del pubblico.

Alla richiesta di un cittadino di sapere a che titolo il Comune incassava la somma di 100 mila euro da Askoll a fine 2012, visto che il progetto non era ancora alla fase esecutiva e non era ancora stato sottoposto al vaglio della Regione Veneto, non aveva ottenuto la deroga SAU e, quindi, lo stesso non era ancora stato approvato, dopo il sindaco di allora, Marcello Vezzaro, intervennne direttamente anche Marioni e lo scambio di battute fu quello che segue in sintesi (parla prima il sindaco Marcello Vezzaro e poi Il promotore del progetto del Centro Ippico Internazionale, Dr. Elio Marioni).

Vezzaro: Per quanto riguarda l' incasso dei 100000 euro credo sia una grande conquista dell'amministrazione, noi abbiamo fatto un percorso con il promotore. Con il promotore troveremo anche una forma perequativa che verrà accordata insieme all' amministrazione e rispetto a questo il promotore ha già dato un acconto. Un acconto che, rimpingua le casse del Comune e che si è ritenuto opportuno accettare.

Elio Marioni (nel video la registrazione audio dell'intervento): “Mi fa molto piacere che lei abbia detto questa cosa, per una ragione molto semplice: io ho dato a questa amministrazione 100 mila euro in un momento di necessità e glieli ho dati in maniera estremanente ufficiale, pulita e corretta. Questi 100 mila euro l'amministrazione li ha usati sicuramente per la comunità di Caldogno. La richiesta mi è venuta dall'Amministrazione in un momento di difficoltà ed io ho detto: questo è un anticipo sulle attività che voi state svolgendo e che avete svolto per arrivare a compimento del progetto, sono dei soldi che vorrò assolutamente indietro nel caso in cui questa cosa non venga fatta! E' più un piacere ad un amico e a delle persone piuttosto che ad una amministrazione".

Prestito, anomalo, o anticipo, anch'esso anomalo, bisognerebbe accertarlo, e su questo la candidata sindaco ha perfettamente ragione.

Se poi fossero accertate, le intimidazioni telefoniche ricevute da una candidata renderebbero ancora più squallida la vicenda nel comune contermine di Vicenza in cui da anni Marioni, ben noto per il suo carattere deciso, vuole ottenere quello che desidera...


Commenti

Inviato Sabato 4 Giugno 2016 alle 15:45

Tra tutte le sigle che la Sig.ra Marilì Lunardello elenca lei dimentica quella che più la sostiene alle elezioni comunali di Caldogno: CASAPOUND.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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