Quotidiano | Categorie: Fatti

Carlo Cerami arriva come Ad a Poste Italiane da Investire Sgr, reduce dal crac di due fondi immobiliari venduti da... Poste e chiamata da Variati a Vicenza per gli immobili comunali...

Di Monica Zoppelletto Mercoledi 5 Aprile 2017 alle 16:12 | 2 commenti

ArticleImage

Carlo Cerami sarà il prossimo consigliere di amministrazione di Poste Italiane. Fino a qui nulla di male se non fosse che il personaggio in questione è passato dall'essere gestore di fondi andati a male a consigliere di amministrazione della società che li ha venduti tramite i suoi sportelli. La nomina di Cerami, lo riferisce Il Fatto Quotidiano, ha scatenato l'ira dei deputati del Movimento Cinque Stelle delle commissioni attività produttive, finanze e trasporti e del deputato Giovanni Paglia di Sinistra Italiana. La carriera di Cerami è questa: dal 2016 e fino a qualche giorno fa è stato il presidente di Investire Sgr, società di gestione del risparmio controllata dalla banca Finnat della famiglia Nattino, presieduta da Giampietro Nattino, finito qualche mese fa in un'inchiesta degli investigatori finanziari vaticani su un presunto riciclaggio di denaro, insider trading e manipolazione del mercato e nota in particolare a Vicenza da quando il sindaco Achille Variati a inizio anno la "elogiava" in quanto si era presa in carico la valutazione (gratuita...) di un progetto di valorizzazione di immobili comunali di pregio tramite la loro cessione, con un bando..., a fondi immobiliari.

La pubblica "esaltazione" diminuì, si azzerò?, quando VicenzaPiu.com rivelò il perchè della possibile inopportunità dell'operazione con Investire sgr con le motivazioni che oggi adducono  i deputati ad attaccare la scelta di Cerami poiché Investire ha gestito due dei quattro fondi immobiliari (e cioè Invest Real Security e Obelisco) collocati tra i 2002 e il 2005 anche da Poste nei suoi 13 mila uffici di quote da 2.500 euro l'una, misura ideale per i piccoli risparmiatori, che, però, poi si sono trovati con carta quasi straccia in mano e per rifondere i quali Poste stessa è dovuta intervenire con una proposta di transazione.

I fondi immobiliari raccolgono il capitale dai risparmiatori e lo usano per comprare palazzi e poi rivenderli incassando plusvalenze, spesso, specialmente negli ultimi anni ipotetiche per i risparmiatori che rimangono senza soldi mentre i gestori, tipo quelli di Investire Sgr, le commissioni in tasca comunque se le mettono.

E il nostro sindaco stava per cascare, povero lui ingenuo, in un'operazione in cui non preccupava tanto la sfortunata coincidenza col crac di alcuni fondi di Investire, magari più avveduta in altri casi, ma il fatto che questa Sgr si prestasse a un lavoro gratuito per un bando poi aperto a tutti i suoi competitor per far nascere dei fondi i cui avrebbero messo soldi i... reduci della BPVi per acquistare immobili, che lo stesso sinadco definiva poco vendibili...


Commenti

Inviato Mercoledi 5 Aprile 2017 alle 18:30

Qui non conta più l'onestà e la produttività degli operatori postali gli unici che fanno fare guadagni alle aziende di Stato. Poi arrivano i ...man.. ager che, inventori come sono, gestendo i soldi altrui fanno fallire il banco, mettendo sul lastrico milioni di persone. Speriamo che ora, dopo aver dilapidato le varie Banche private, non attacchino la Cassa Depositi prelevando i nostri risparmi, ........per risanare ALITALIA leggi Montezemolo e company. Chi ci protegge?
Inviato Martedi 5 Dicembre 2017 alle 16:54

Troppo spesso, complice il "potere politico"dei partiti, arrivano personaggi che NON dovrebbero nemmeno amministrare un condominio.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network