Quotidiano |

Caccia al falso, al via il concorso di micrometraggi sul tema della contraffazione

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 2 Aprile 2013 alle 17:19 | 0 commenti

ArticleImage

Regione Veneto - E' stato pubblicato oggi, nel sito www.venetoconsumatori.it, il regolamento di concorso "Ciak! Caccia al Falso", il concorso per micro metraggi sul tema della contraffazione promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con le associazioni dei consumatori operanti nel territorio regionale.

L'iniziativa, presentata lo scorso settembre in occasione della 69ª Mostra del Cinema di Venezia, prende così ufficialmente avvio. Il concorso consiste nella realizzazione di un videoclip sul tema dei diritti dei consumatori e degli utenti, in particolare sulle conseguenze della contraffazione e dei disservizi, ed è rivolto a tutti gli Istituti scolastici del Veneto, statali e paritari, di ogni ordine e grado, e a tutti i residenti nella Regione del Veneto, maggiorenni, con età massima di 35 anni. Entro il 31 maggio prossimo, i concorrenti dovranno far pervenire due esemplari del filmato, unitamente alla domanda di partecipazione comprensiva della Dichiarazione dell'osservanza del Bando utilizzando i modelli allegati al Bando stesso, tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Unioncamere del Veneto, via delle Industrie 19/D, 30175 Marghera - VENEZIA, indicando: Partecipazione Concorso "Ciak! Caccia al Falso - 2013". Saranno gli stessi utenti del web a selezionare le dieci opere che andranno in finale, per la categoria "scuole" e per la categoria "giovani". I vincitori saranno indicati tra questi da una apposita commissione. Ai primi classificati in entrambe le categorie andranno 6.500 euro, ai secondi 3.000 euro, ai terzi 2.000 euro ed agli altri sei selezionati, un rimborso di 500 euro.

"Con questa iniziativa - ha ricordato l'assessore alla tutela del consumatore Franco Manzato - vogliamo diffondere nelle giovani generazioni la conoscenza e la coscienza dei diritti e degli interessi dei consumatori e degli utenti, sensibilizzando inoltre i giovani sui rischi derivati dalla contraffazione, dovute a frodi, falsificazioni e sofisticazioni nella produzione dei beni e nell'erogazione dei servizi e promuovendo l'informazione e l'educazione sul rapporto tra consumo, salute, sicurezza e qualità".

Leggi tutti gli articoli su: Regione Veneto, venetoconumatori, caccia al falso

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network