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Boom delle startup: +24% nel 2017, anche grazie al Fondo di Garanzia

Di VicenzaPiù Giovedi 22 Marzo 2018 alle 09:15 | non commentabile

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Le startup innovative crescono e trainano l'economia nazionale. È quanto afferma un'Indagine commissionata dal MiSE, il Ministero per lo Sviluppo Economico, secondo la quale sono 221 i milioni stanziati dal Fondo di Garanzia nel corso del 2017 per finanziare i progetti d'impresa degli italiani. A questi vanno aggiunti quelli in corso di finanziamento, che, secondo una stima abbastanza precisa, dovrebbero ammontare a 74 milioni, per un totale erogato di 295 milioni, con un'impennata di oltre il 40% rispetto all'anno precedente, quando i milioni finanziati sì erano fermati a 206.

Ricordiamo che il Fondo di Garanzia è stato istituito dallo Stato e ha la finalità di concedere prestiti garantiti alle PMI che non posseggono le garanzie oggi necessarie per avere accesso al mercato del credito. Non è raro, infatti, trovare giovani aspiranti imprenditori che magari hanno un progetto d'impresa interessante, ma non hanno a disposizione quella liquidità necessaria per dargli vita. Se, infatti, chi ha un reddito su cui contare, o patrimoni immobiliari da ipotecare, riesce a ottenere velocemente prestiti, basti pensare alle cessioni del quinto o ai prestiti dipendenti statali, i finanziamenti più gettonati perché la solidità finanziaria del richiedente è garantita dalla posizione lavorativa stabile, non si può dire altrettanto di chi, invece, è alla ricerca di un sostegno economico per avviare un'attività in proprio. Con il Fondo di Garanzia è lo Stato stesso che si pone come garante nei confronti dell'eventuale inadempienza dell'imprenditore che ha ottenuto il prestito, permettendo agli istituti finanziari convenzionati di azzerare i rischi connessi alle varie operazioni finanziarie.

Proprio grazie a questo strumento sono 1.748 le startup finanziate da quando il Fondo è stato attivato nel 2013, e 600 sono i milioni di Euro che sono stati erogati. Di tutte le PMI che sono ricorse al Fondo di Garanzia, solo l'1,8% ha avuto sofferenze economiche che non hanno permesso la restituzione del capitale prestato; da aggiungere, inoltre, che buona parte dei finanziamenti erogati fino ad oggi stanno volgendo al termine in modo regolare, visto che la durata media è di poco meno di cinque anni, è il 10,5% dei finanziamenti erogati sono già stati rimborsati completamente.

La Lombardia è la regione che guida la classifica, con poco più di 194 milioni di Euro mobilitati e 764 operazioni finanziate, ma in perfetta forma stanno anche l'Emilia-Romagna, quasi 72 milioni e 367 operazioni, e il nostro Veneto, che si classifica terzo, con 57 milioni di capitale finanziato e 291 PMI aperte.
Interessante sottolineare come stiano crescendo in modo esponenziale le imprese che operano per lo sviluppo, della produzione e della vendita di prodotti e servizi considerati innovativi, nei settori dell'alta tecnologia, della ricerca e dell'innovazione, segnale della rivoluzione epocale a cui stiamo assistendo da qualche anno a questa parte e che ci ha proiettato nella cosiddetta Società 2.0.

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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