Bonus sport, ultimi giorni per aderire
Mercoledi 3 Febbraio 2010 alle 18:40 | 0 commenti
CONI Vicenza
Ultimi giorni per i comuni vicentini per aderire al progetto del C.O.N.I. Provinciale sul
BONUS SPORT
I Comuni Vicentini a fianco di Latterie Vicentine, Provincia e CONI per agevolare lo sport giovanileÂ
E' un investimento, una scommessa irrinunciabile, vinta già in partenza, sul futuro dei nostri giovani ma ad una condizione, quella di esserci. Il "BONUS SPORT", l'iniziativa voluta congiuntamente da Latterie Vicentine, Provincia e CONI provinciale per venire incontro alle famiglie vicentine, in particolare le più numerose, al fine di agevolarle nel sostegno della pratica sportiva dei loro ragazzi, si avvicina alla scadenza. Per i Comuni della provincia di Vicenza il 15 febbraio 2010 è infatti il termine ultimo, per dare la propria adesione al progetto, una condivisione di intenti chiaramente subordinata ad una concreta e diretta partecipazione finanziaria al BONUS SPORT. Le adesioni delle amministrazioni comunali raccolte dal CONI provinciale hanno già raggiunto un livello gratificante per i promotori dell'iniziativa ma l'appello del prof. Umberto Nicolai, il presidente del CONI, è rivolto a quelle amministrazioni che ancora sono indecise o nutrono qualche dubbio sul risultato finale della scommessa. Il ragazzo che fa sport segue la giusta via di crescita, maturazione e socializzazione, un indirizzo che farà di lui un cittadino retto, proprio partendo dal confronto con sé stessi e gli altri che sta alla base del credo sportivo. Lo sport è garanzia di vita sana e di investimento sul futuro dei propri cittadini a fronte di oneri che sono poca cosa rispetto a quelli che dovranno essere invece sborsati nell'assistenza. Dunque meglio sicuramente la prevenzione in ogni campo. Il montepremi messo assieme da Latterie Vicentine, Provincia di Vicenza e CONI pari a 30.000 € potrà essere goduto nella quota parte da società sportiva e dall'atleta esclusivamente a fronte dell'adesione con un proprio contributo economico del comune di residenza delle famiglie i cui ragazzi fanno sport. Per i comuni sono anni di vacche magre anche perché vessati dal governo centrale e limitati nella possibilità di fare cassa nelle tasche dei propri cittadini ma questo ulteriore impegno non può essere disatteso perché i risultati si potranno vedere da subito. Il bonus andrà alla società sportiva che sgraverà degli oneri il proprio atleta beneficiato di una cifra pari a circa 100 € che con i tempi che corrono non sono da buttare in considerazione del fatto che mediamente la società sportiva pesa sul bilancio delle famiglie con circa 30 euro mensili. Se le amministrazioni comunali fanno orecchie da mercanti toccherà ai dirigenti delle società sportive farsi sentire facendo pressione sugli amministratori o sul sindaco affinché faccia proprio il progetto BONUS SPORT a sostegno dello sport giovanile. I tempi stringono perché mancano appena 10 giorni prima dello stop alle adesioni per i comuni. Per le famiglie più numerose, quelle sulle quali maggiormente pesa l'onere dello sport per i propri ragazzi e sulle quali è stato ideato e voluto il progetto, il BONUS SPORT non risolve i loro problemi economici ma è pur sempre una boccata d'ossigeno ed una iniezione di fiducia in virtù del fatto che trovano schierata al proprio fianco l'amministrazione comunale nella crescita dei propri figli. Un messaggio chiaro ed inequivocabile. Il comune non deve far altro che stabilire un proprio plafond da destinare al sostegno dello sport giovanile e comunicarlo al CONI ma deve far presto perché mancano pochi giorni alla chiusura. IL 15 FEBBRAIO 2010 è il termine ultimi pertanto vediamo di rispondere quanto prima all'appello. Domani i ragazzi di oggi ci ringrazieranno.
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