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Bacino di Caldogno, si allontana l'ipotesi espropri

Di Marco Milioni Lunedi 19 Novembre 2012 alle 19:39 | 0 commenti

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A Vicenza si ristabilizzano, ormai definitivamente, i disagi patiti dopo la grande piena di due finesettimana fa, ma dalla regione arrivano notizie contraddittorie per il futuro del bacino di contenimento che dovrebbe prendere la luce a Caldogno.

Oggi l'amministrazione comunale infatti ha annunciato che dopo dieci giorni di chiusura, entro domani sera verranno riaperti al traffico viale Rumor e contrà Chioare, riaprendo così i collegamenti viari tra contrà S. Marco e XX Settembre. Il divieto di circolazione era stato istituito a causa delle crepe sull'asfalto che si erano verificate per la troppa pressione nelle tubazioni fognarie delle acque chiare e nere, dovuta all'eccezionale ondata di maltempo di domenica 11 novembre.

Frattanto il sindaco Achille Variati spiega di avere ascoltato a Caldogno le ragioni dei coltivatori contrari agli indennizzi di allagamento e favorevoli agli espropri. Nel frattempo però dalla Regione Veneto arriva il monito della giunta: nessun esproprio, sì alle servitù. Una eventualità che in mancanza di accordi bonari potrebbe dare il là ad una serie di contenziosi amministrativi (in foto una immagine della alluvione del 2010).

Leggi tutti gli articoli su: Achille Variati, Luca Zaia

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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