Quotidiano |

Auguri per un 2011 positivo, da Giuliano Raimondo della Filctem Cgil

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 31 Dicembre 2010 alle 16:59 | 0 commenti

ArticleImage

Riceviamo da Giuliano Raimondo della Filctem Cgil e pubblichiamo
E' stato, il 2010 un anno difficile:

 per l'Italia, in particolare, a causa di una classe dirigente non all'altezza del compito e spesso "alcuni" caratterizzati da comportamenti non edificanti;
 a causa della carente attenzione nella bussola dei valori della società civile e solidale, come la Costituzione Italiana indica;
 a causa dei tanti morti sul lavoro e di decine di miglia di infortuni invalidanti;

 per chi non ha salute e non ha sufficienti tutele socio sanitarie;
 per chi il lavoro non ha o non ha reddito sufficiente o addirittura non ha;
 perché in diverse aziende è cambiato il clima interno a causa di presidenti e o dirigenti senza "anima" che pretendono di comandare in quanto incapaci di governare i processi produttivi e le relazioni con le persone;
 perché i lavoratori sono sempre più considerati come dei soldatini ai quali si comanda, invece che persone che hanno dignità e diritto di decidere anche nei posti di lavoro;
 perché sono in aumento, purtroppo, i sindacalisti senz' "anima";
perché i furbetti hanno fatto ancora più successo sulle spalle dei veri produttori di redito;
 ecc... .
Insomma, il 2010 è stato un anno da passare alla storia ma dal quale trarre urgenti insegnamenti per l'anno che verrà, soprattutto per le nuove generazioni.
AUGURI a Tutti Voi e ai vostri Cari
Giuliano Raimondo

Leggi tutti gli articoli su: Auguri, Giuliano Raimondo, Filctem Cgil

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network