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Associazionismo e Found Raising: Vicenza è la provincia più virtuosa

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 3 Giugno 2015 alle 15:53 | 0 commenti

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Comunicato Stampa Greenpink.
A meno di 5 mesi dal lancio di "Compra il mondo in cui credi", sono già oltre 100 le associazioni del territorio che hanno aderito al progetto di sostenibilità ambientale, culturale e sociale di Greenpink.
Con "Compra il mondo in cui credi" si raccolgono fondi facendo la spesa.

È questo il motivo per cui, a meno di cinque mesi dal lancio, sono già più di 100 le associazioni vicentine che hanno aderito al progetto di Greenpink.eu, lo store on-line di prodotti ecosostenibili, naturali e green. Si tratta di associazioni del non profit, società sportive e organizzazioni del volontariato che hanno scelto di raccogliere fondi e auto finanziarsi semplicemente diffondendo e condividendo "Compra il mondo in cui credi" tra i propri soci e affiliati: per ogni acquisto effettuato sul sito, infatti, Greenpink dona loro il 5%.
"Siamo molto soddisfatti della risposta che abbiamo ricevuto da parte delle associazioni e ci auspichiamo che numero di realtà che vorranno aderire a "Compra il Mondo in cui Credi" continui a crescere - afferma Emanuele Boccardo, AD di Greenpink - Per tante piccole associazioni anche poche migliaia di euro possono fare la differenza e il nostro progetto offre loro uno strumento semplice per autofinanziarsi: facendo la spesa su Greenpink invece che in un negozio qualsiasi, a fine anno queste realtà avranno un aiuto economico per implementare le loro attività, sviluppare i loro progetti o magari retribuire certi ruoli che altrimenti si baserebbero solo sulla buona volontà". "La settimana scorsa sono stato a San Francisco dove abbiamo partecipato alla Maker Faire per cercare investitori per il nostro progetto, e abbiamo notato un grande entusiasmo intorno alla nostra idea di trasformare il retail in una commodity per il terzo settore. Greenpink, infatti, mette a disposizione delle associazioni un nuovo modello di economia che trasforma la necessità degli acquisti quotidiani in un circolo virtuoso di valore sociale, culturale, ambientale condiviso. Quello di Greenpink è un vero e proprio salto culturale: smettere di essere semplici "acquirenti" per diventare "sostenitori" dei valori in cui si crede".
Tra le associazioni che hanno aderito al progetto, un modello unico a livello internazionale, ci sono associazioni di carattere sociale e sanitario come l'Assogevi o la Brain Onlus di Vicenza, progetti umanitari e educativi come quelli promossi dal Comitato Genitori del Liceo Lioy, ma anche società sportive amatoriali come l'Hokey Breganze o il Volley Rosà, numerose squadre di calcio, Pro Loco e cooperative come la "Coop. Margherita" di Sandrigo. Non mancano i circoli ricreativi, le associazioni culturali, scuole di musica e gruppi teatrali che hanno deciso di autofinanziarsi semplicemente invitando i propri soci a soddisfare parte delle necessità quotidiane acquistando su Greenpink.eu, grazie all'accordo stretto tra Greenpink e la rete LocoCard.
Per aderire: www.greenpink.eu | mail: [email protected] | tel. 049.09.69.007
Greenpink è nata nel 2013 come startup sostenuta da nuovo modello di business sociale: un team quasi interamente femminile, composto da professionisti dell'e-commerce, del food e della comunicazione, è cresciuto fino a contare oggi 10 persone, che sono il cuore e l'anima del progetto. Lo store online propone 185 categorie di prodotti per 2.000 referenze destinate a diventare circa 5.000 nei prossimi mesi. Tutti i prodotti sono selezionati rigorosamente per essere coerenti con i valori di Greenpink: qualità, trasparenza dei fornitori, salute ed eco sostenibilità, per l'uomo, per l'ambiente e per l'economia.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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